Attualità

pubblicato il 25 settembre 2015

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate, Elkann è sereno riguardo ad FCA

Siamo “tra le società del mondo più rispettose dell'ambiente”

Dieselgate, Elkann è sereno riguardo ad FCA
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John Elkann, il presidente di FCA e di Exor, è tranquillo. Sul Dieselgate non ha tanta voglia di parlare (“Non commentiamo quello che accade ai concorrenti"), tuttavia ieri, mentre si trovava a Roma ad un evento organizzato dall’ACI per commemorare il Principe Filippo Caracciolo di Castagneto nel cinquantenario della scomparsa, ha detto ai giornalisti di essere “particolarmente felice” che “FCA sia tra le società del mondo più rispettose dell'ambiente”. A chi gli chiedeva maggiori dichiarazioni sullo scandalo emissioni di Volkswagen, il presidente ha risposto che si tratta di un caso “molto grave” ma che bisognerà “capire meglio dalle indagini”. Elkann ha quindi voluto ricordare che proprio a inizio settembre Fiat Chrysler Automobiles è stata inclusa ancora una volta nel Dow Jones Sustainability Index World cioé è stata riconosciuta come un’azienda best in class in ambito di sostenibilità.

Il Gruppo italo-americano ha ottenuto un punteggio di 88/100 rispetto a una media di 60/100 delle aziende del settore automobilistico valutate da RobecoSAM, una società specializzata in investimenti sostenibili. “Un fatto che riconosce i risultati conseguiti negli ambiti economici, ambientali e sociali, collocando FCA tra le aziende leader a livello globale”, ha detto Elkann. Tuttavia la preoccupazione degli analisti di Equita resta. Secondo gli specialisti il caso Volkswagen potrebbe favorire i competitor in Borsa nel breve periodo, ma è destinata a penalizzare tutti i brand auto nel medio termine. Anche per questo il presidente di FCA ha voluto precisare ai giornalisti che “Acea, che è la voce della categoria, è stata molto chiara dicendo che questo non è un fatto legato al problema dell'industria dell'auto, ma a un caso specifico di una società”. Poche ore dopo, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha preannunciato un controllo a campione su 1.000 auto diesel di nuova produzione per fugare i dubbi sulla possibile diffusione delle irregolarità sul livello di emissioni inquinanti delle auto prodotte da tutti i marchi commercializzati in Italia.

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Tag: Attualità , nuovi motori


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