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Attualità

pubblicato il 24 settembre 2015

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Scandalo Volkswagen, anche BMW trascinata nel Dieselgate

Secondo Auto Bild la X3Drive 20d non rispetterebbe i limiti sulle emissioni di CO2. Immediata la smentita della casa bavarese

Scandalo Volkswagen, anche BMW trascinata nel Dieselgate
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Non più solo Volkswagen, ma anche BMW. La stampa tedesca ha trascinato nello scandalo Dieselgate pure il costruttore bavarese. Tutti i giornali anticipano l’articolo che domani verrà pubblicato su Auto Bild in cui si sostiene che le BMW X3Drive 20d su strada avrebbero superato di 11 volte i limiti previsti dalle norme Euro 6 sulle emissioni di ossido di azoto. I test sarebbero stati effettuati dall’International Council on Clean Transportation ovvero dalla stessa organizzazione che ha dato il via al caso Volkswagen. La reazione della casa tedesca è stata immediata: “Non c’è nessun sistema nelle macchine che risponde a test in modo diverso di quanto non succeda su strada e tutti i sistemi di emissione rimangono attivi al di fuori dei cicli di test”. Il titolo tuttavia ha perso il 10% in Borsa.

Come abbiamo scritto anche noi, la vicenda è delicata quanto preoccupante per l’intera industria dell’auto, negli Stati Uniti così come in Europa. Il caso Volkswagen è solo la punta di un iceberg che rimette in discussione tutto il sistema coinvolgendo anche il mondo dell’indotto. Ci sono almeno quattro buone ragioni per cui questa vicenda non deve far esultare nessuno. Per questo vi suggeriamo di leggere l’editorale che abbiamo dedicato al Dieselgate.

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Tag: Attualità , Bmw , nuovi motori


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