Attualità

pubblicato il 22 settembre 2015

Roma si prepara al Giubileo, mobilità compresa

Nella capitale fervono i preparativi per l'anno della remissione dei peccati

Roma si prepara al Giubileo, mobilità compresa

Facciamo un passo indietro: il 13 marzo 2015, papa Francesco ha indetto un Giubileo straordinario a 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II. Si apre l'8 dicembre 2015 (e termina il 20 novembre 2016). Parliamo, ma lo sanno tutti, dell'anno della remissione dei peccati, ed è straordinario perché non legato a scadenze prestabilite, ma indetto per un avvenimento di particolare importanza. Questo Giubileo, ricorrente nel cinquantesimo della fine del Concilio Vaticano II, sarà dedicato alla Misericordia. Ma volendo dedicarci ad argomenti molto più terreni, il Comune di Roma come si prepara al Giubileo in tema di mobilità?

No a facili ironie

Sul web, impazzano le battute facili: se Roma non regge il normale traffico quotidiano legato agli spostamenti casa-ufficio, se non è attrezzata all'urto dei turisti che vogliono visitare la Città Eterna, se è scoppiato lo scandalo "Mafia capitale", chissà mai come quest'amministrazione potrà organizzarsi per il Giubileo straordinario che parte l'8 dicembre 2015. OmniAuto.it non può fare altro che riportare quanto il Comune promette di fare: dopodiché, saranno cittadini, turisti, pellegrini e credenti da tutto il mondo a giudicare Roma. Ebbene, il Comune parla di quattro "Cammini". Dalla Basilica di San Giovanni in Laterano a Castel Sant'Angelo, da Santa Maria Maggiore a Piazza Navona: sono questi i percorsi dei quattro itinerari giubilari che condurranno fedeli e turisti nei luoghi sacri di Roma. Ossia i Cammini della Via Papale, Cammino del Pellegrino e Cammino Mariano. In Campidoglio, sono stati illustrati i nuovi progetti dal sindaco Ignazio Marino, dall'assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Pucci, da monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell'Opera romana pellegrinaggi, e dal presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi.

A piedi e in bici

I quattro percorsi, dice il Comune, permetteranno di passare accanto alle tre chiese giubilari: San Salvatore in Lauro, Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) e San Giovanni Battista dei Fiorentini, dove ci sarà la presenza costante di sacerdoti di varie lingue per le confessioni e l'Adorazione eucaristica. Sentiamo Marino cosa racconta: "Una delle indicazioni principali alla quale ci siamo attenuti è quella di una visione diversa dall'anno giubilare 2000: i pellegrini non dovranno arrivare alle basiliche in pullman ma a piedi, come un vero pellegrinaggio, seguendo dei percorsi pedonali per muoversi da una Basilica all'altra. Inoltre, ci saranno percorsi ciclo-pedonali". Gli fa eco l'assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Pucci: "I lavori interesseranno i marciapiedi, che in alcuni punti verranno allargati, gli attraversamenti pedonali, che saranno rifatti, l'installazione di nuovi e moderni elementi che miglioreranno l'arredo urbano e faciliteranno l'orientamento di chi visita Roma. Saranno inoltri realizzati percorsi e scivoli per disabili in modo da eliminare il maggior numero di barriere architettoniche". Per la fase operativa, è previsto un costo complessivo di 800.000 euro. Soldi su cui chi di dovere dovrà monitorare con la massima attenzione.

Lavori in corso

Pulizia e manutenzione della città, bagni pubblici, tutela del verdi, una maggiore offerta di mobilità, infrastrutture ciclabili e di aree pedonali, riqualificazione delle arterie viarie più interessate dai flussi turistici: sono le aree strategiche che maggiormente necessitano di un ampliamento dei servizi individuate dal Campidoglio nel nuovo piano integrato per il Giubileo. Particolare attenzione al decoro, alla pulizia delle strade e delle caditoie, alla raccolta differenziata e all'offerta di bagni pubblici; ampliamento dell'offerta del sistema di mobilità e trasporti, per quanto riguarda le infrastrutture ciclabili e le aree pedonali. E ancora: tecnologie per la sorveglianza integrata del territorio e delle aree di sosta e per la infomobilità; riqualificazione delle arterie viarie più interessate dai flussi turistici (grande viabilità, collegamento con aeroporti e stazioni ferroviarie, vie di interconnessione con il Gra).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , mobilità sostenibile , roma


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