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Accessori

pubblicato il 21 settembre 2015

Tettini apribili, ecco i più luminosi

Il vetro ormai è d’obbligo, per far entrare l’aria da fuori o anche solo per dare più luce all’abitacolo

Tettini apribili, ecco i più luminosi
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Il mondo in cui viviamo è pieno di paradossi. Uno di questi è l’apertura dei tetti delle auto in relazione al clima del Paese in cui vengono acquistate. Se la regola aurea è che cabriolet e spider si vendono poco nei posti caldi, come Italia e Spagna, ma molto di più in quelli freddi, come il Nord Europa, la situazione del tetto apribile è un po’ più complessa. Accessorio molto diffuso fin quando l’aria condizionata era una cosa per pochi (o non esisteva per niente), è andato via via estinguendosi, per ritrovare una seconda giovinezza con l’arrivo dei tetti in vetro apribili, che oltre alla possibilità di far entrare l’aria esterna, portano anche molta luminosità agli abitacoli. Proprio quest’ultimo motivo, invece, è alla base della sempre maggiore diffusione dei tetti in vetro fissi; evidentemente, molti automobilisti apprezzano la possibilità di guardare il cielo, anche dal chiuso dell'auto.

Dalle citycar ai SUV

Praticamente tutte le Case automobilistiche propongono una soluzione per modello, ma va da sé che i tetti apribili più luminosi siano anche quelli più estesi. Quindi lo sviluppo in lunghezza del padiglione diventa fondamentale e fa sì che siano monovolume, SUV e crossover ad avere i tetti in vetro più spettacolari. Ogni regola, comunque, ha la sua eccezione e in questo caso l’esempio migliore è la Abarth 595, una pepata city-car che tuttavia non manca di offrire, per 860 euro, il tetto in vetro panoramico Sky Wind. La Suzuki S-Cross, invece, ha addirittura un allestimento dedicato, che si chiama Star View proprio come l’accessorio in questione, che comporta un aumento del prezzo di circa 800 euro e che, secondo Suzuki, è il più ampio sul mercato. A questo proposito, è impossibile fare classifiche, perché spesso mancano i dati ufficiali che comunque non sono soggetti a omologazione.

Oltre i 2.000 euro

Tuttavia, il tetto panoramico in vetro apribile in 2 parti della nuova Audi Q7, proposto a 2.090 euro, potrebbe non essere da meno. Quello della Mercedes GLC, denominato Panorama, costa leggermente meno (1.733 euro) ed è anch’esso apribile e in vetro, così come quello della concorrente Jeep Cherokee, che ha una parte fissa e una apribile e viene via a 1.500 euro. La Kia Carens, invece, lo propone di serie nell’allestimento top, mentre sulla BMW Serie 2 Active Tourer ci vogliono 1.280 euro. Molte Case, invece, preferiscono offrire solo il tetto in vetro fisso che però, liberato dei meccanismi di apertura, diventa ancora più panoramico. È il caso, per esempio, della Ford Galaxy (costa 1.000 euro), della Citroen C4 Picasso (750 euro) e della Renault Kadjar (600 euro).

Autore: Alessandro Vai

Tag: Accessori , autoaccessori


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