dalla Home

Live

pubblicato il 18 settembre 2015

G7 dei Ministri dei Trasporti a Francoforte, per Delrio Melfi è un “orgoglio italiano”

Apprezzate anche le parole della Merkel sui migranti

G7 dei Ministri dei Trasporti a Francoforte, per Delrio Melfi è un “orgoglio italiano”
Galleria fotografica - Salone di Francoforte 2015, New Mobility WorldGalleria fotografica - Salone di Francoforte 2015, New Mobility World
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 1
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 2
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 3
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 4
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 5
  • Salone di Francoforte 2015, New Mobility World - anteprima 6

Guida autonoma, ma anche migranti e l’idea di farli lavorare negli stabilimenti che producono auto e un plauso allo stabilimento FCA di Melfi, in Basilicata, dove vengono assemblate le Jeep che poi partono per gli Stati Uniti. Di questo e molto altro ha parlato Graziano Delrio, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Francoforte, dove ha partecipato al G7 con i ministri dei Trasporti degli altri paesi europei. Delrio ha anche visitato gli stand di Alfa Romeo, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli e Lamborghini, accompagnato da Alberto Bombassei, il presidente di Brembo. Poi si è recato al New Mobility World, la nuova area espositiva dedicata alla mobilità del futuro all'interno del Salone, dov’è in vetrina il progetto “Italian Creativity in the connected world”, organizzato da ANFIA e Ice per promuovere l'eccellenza italiana nella telematica e nell'infomobilità.

Il lavoro è “integrazione, l’industria assuma”

L’invito della Merkel all’industria dell’auto tedesca a dare lavoro - se possibile - ai migranti è stato “molto apprezzato” dal ministro dei Trasporti italiano, che però ha sottolineato l’importanza di estenderlo a tutta l'industria. “Dobbiamo dire agli imprenditori italiani di continuare ad assumere grazie alle leggi che abbiamo approvato, ma non possiamo chiedere di selezionare le assunzioni - ha aggiunto Delrio -. Attraverso il lavoro c'è integrazione, la vera inclusione sociale. L'istruzione e l'integrazione sono due chiavi di successo di ogni modello interculturale”.

Lo stabilimento di Melfi è un “orgoglio” nazionale

Al Salone di Francoforte Delrio ha ricordato la sua visita allo stabilimento di FCA a Melfi, insieme al premier Matteo Renzi, dicendo che ha “davvero ha cambiato la storia della Basilicata e sta cambiando la storia del Mezzogiorno in termini di export”. E’ “una bellissima azienda - ha aggiunto -, c'è molto orgoglio italiano nel vedere che le auto partono da Melfi, si imbarcano da Civitavecchia e vanno negli USA”. Il riferimento è alle Jeep Renegade, che vengono prodotte insieme alle Fiat 500X. Proprio di recente FCA ha aperto virtualmente le porte di questa fabbrica tramite Google Maps e chi vuole può conoscere tutti gli aspetti.

FCA con GM? Un bene per l’Italia

Delrio, assediato dai giornalisti, ha anche commentato la possibilità di una fusione tra FCA e GM. “Abbiamo visto che c'è dialogo tra le due aziende - ha detto -. Per noi che sentiamo FCA parte dell'Italia, la sua espansione sarebbe certamente una buona notizia, anche per competere al meglio su ricerca e innovazione”.

La guida autonoma deve mettere al centro l’uomo

A Francoforte il Ministro dei Trasporti ha ricordato l’importanza del settore auto nel campo dell’innovazione e a proposito di guida autonoma ha affermato l’importanza di mettere l’uomo al centro di ogni nuova tecnologia. Le potenzialità in questo campo “sono enormi”, ha ammesso, e vanno sfruttate per rendere le strade davvero più sicure. “Si parla di un dimezzamento degli incidenti mortali e di un calo del 40-50% di morti e feriti provocati dagli incidenti". Da non trascurare, ha concluso Delrio, anche il versante ambientale, ovvero il taglio di CO2. Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA, ha colto l’occasione per chiedere, a nome dell’Associazione, “l’avvio di un Programma nazionale per la Guida Autonoma per consentire lo sviluppo e l'utilizzo su strada di questi veicoli dapprima in contesti specifici (es.: autostrade, parcheggi), fino alla completa indipendenza della guida dal driver in contesti generici, urbani e suburbani, con connettività estesa in tutte le sue declinazioni, adeguate architetture di Safety e Security e superamento della Convenzione di Vienna del '68”.

Autore:

Tag: Live , francoforte


Top