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pubblicato il 21 settembre 2015

Auto usata, sei cose da controllare per evitare il "bidone"

Dalla verifica delle ipoteche al controllo del libretto: ecco una lista da spuntare prima di acquistare una vettura di seconda mano

Auto usata, sei cose da controllare per evitare il "bidone"

Per spendere poco e avere un’utilitaria da città, per togliersi uno sfizio e guidare una vettura un po’ pepata, o per viaggiare su un crossover da famiglia: le esigenze di chi intende comprare un’auto usata sono le più disparate. Ma c’è un unico filo conduttore, ossia stare quanto più possibile alla larga dalle fregature, quelle che in gergo vengono definite bidoni. In qualsiasi epoca e a prescindere dalle disponibilità economiche, l’obiettivo è di evitare chi “bara”, vendendo un veicolo magari soggetto a fermo amministrativo; e oggi, in un momento di crisi, la scelta va ponderata ancora di più.

Le precauzioni

1# Informatevi. Come ricorda l’Aci, prima di dare il consenso all'acquisto di un veicolo e versare l'importo pattuito al venditore, richiedete una visura (la visione dei documenti relativi al veicolo). Come? Basta indicare la targa del veicolo che si vuole acquistare all'ufficio provinciale Aci, che gestisce il Pubblico registro automobilistico.

2# Ipoteche. Verificate che sull’auto non gravi ipoteca. Questa consente al creditore di vendere il veicolo all'asta per soddisfare il credito. Insomma, comprate l’auto, e poi il creditore ha diritto a venderla.

3# Pignoramenti. Controllare che sulla macchina non vi siano vincoli che ne limitano la disponibilità: sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi. Durante la recessione, sono situazioni sempre più frequenti: occhio.

4# Al Pra. Sinceratevi che l’auto non sia stato cancellata dal Pubblico registro, soprattutto se è immatricolata da molti anni. Se non risulta nel Pra occorrerà richiedere una nuova immatricolazione alla Motorizzazione. Quindi, nuova iscrizione al Pra: serve una marca da bollo di 16 euro da apporre sull'atto al momento dell'autentica della firma.

5# Telaio. Controllate il numero di telaio del veicolo presente nel vano motore. Talvolta, è visibile anche sul parabrezza dell’auto, sul montante della portiera o in altri punti all’interno del veicolo. Per verificarne la corrispondenza con il numero di telaio riportato sulla carta di circolazione (alla lettera “E”) e sul certificato di proprietà (alla voce “Telaio”).

6# Libretto d’uso. Comunque, chiedete al venditore il libretto d'uso e manutenzione, che riporta le informazioni necessarie in merito a sicurezza, economia di gestione e conservazione del veicolo.

Il venditore ideale

Il venditore risponde alle vostre domande? Vi consente di provare l’auto e di portarla dal meccanico? Ha fatto la manutenzione regolarmente e può dimostrarlo tramite ricevute di pagamento e la cronologia degli interventi eseguiti? Vi evidenzia i difetti dell’auto? Vi mostra tutti i documenti relativi alla macchina? Se sì, allora siete già a metà dell’opera: la persona con cui state contrattando vi dà fiducia. E non ha intenzione di rifilarvi un bidone.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , usato auto


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