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pubblicato il 18 settembre 2015

Viaggi in montagna, 6 dritte su come guidare

Siete sicuri di sapervi muovere dove osano le aquile? Oltre l'Hill holder c'è di più! Ecco qualche suggerimento

Viaggi in montagna, 6 dritte su come guidare

Non esiste solo il classico viaggio in autostrada, con ore di guida monotona, interrotta da qualche pausa in autogrill; c’è pure lo spostamento in montagna, che richiede qualche accortezza in più. I nemici si chiamano in particolare tornanti, curve a gomito, così come pendenza e partenze da fermo. Ai conducenti vengono richieste determinate abilità, che possono essere messe in mostra solo in quelle condizioni.

Una sestina per voi

1#Sentite il motore. Orecchie tese, anzitutto, ad ascoltare l’auto. Un po’ come quando date retta al vostro fisico, che vi chiede acqua o cibo o riposo, allo stesso modo agite su marce e acceleratore sentendo il propulsore della vettura. Che non deve mai urlare troppo in salita, o essere eccessivamente silenzioso: serve la giusta via di mezzo.

2# In salita. Se la vostra auto è a benzina, arrivate a un minimo di 3.000-3.500 giri, che scendono a 2.000-2.500 per un propulsore a gasolio: una volta toccato questo tetto, salite di marcia. Mai procedere in folle. Se incrociate un veicolo che scende una strettoia, avete la precedenza voi che salite.

3# In discesa. Se avete il cambio manuale, la seconda o terza marcia vanno benissimo per controllare l’andatura senza sollecitare i freni. Se invece avete l’automatico con le palette dietro il volante, agite con sapienza su di queste per scendere con le marce basse. Che faranno da freno. Vale la stessa raccomandazione di prima: mai in folle.

4#Tornanti di montagna. Sì alla marcia più bassa possibile, anche la prima, ma rammentate che la vettura è più sensibile, reagisce maggiormente: mai strafare; effettuate le curve con la massima cautela. Occhio alla traiettoria: né troppo stretta (il rischio è terminare la corsa in un prato più in basso) né troppo larga (per non danneggiare l’auto urtando la roccia).

5#La partenza in salita. Col cambio manuale, tenete il piede sinistro sulla frizione e tirate il freno a mano. Siete pronti per muovervi? Alzate con dolcezza la frizione fino a sentire un cambio nel suono del motore; quindi, spostate in fretta il piede destro dal freno e schiacciate il pedale dell’acceleratore. Dare più gas di quanto fareste in piano.

6#Il parcheggio. In pendenza, lasciate la prima o la retro inserita, più il freno di stazionamento. Tirate la leva con un po’ più di energia del solito, per impedire qualsiasi movimento alla macchina. Con una pendenza forte, girate lo sterzo: se la vettura si sposta perché il freno a mano va ko, ci sarà un marciapiede o un muro a stopparla.

Quell’aiuto prezioso

Per le partenza in salita, le operazioni devono essere svolte abbastanza in fretta, altrimenti si rischia di usurare troppo frizione e trasmissione. Tuttavia, diverse auto moderne moderni sono dotate (o l’hanno come optional) l’Hill Holder, un ausilio alla partenza in salita che effettua le stesse operazioni dell’uomo, ma in modo automatico. Il risultato è massima sicurezza per voi che viaggiate, e nessuno stress eccessivo per le parti meccaniche.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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