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pubblicato il 17 settembre 2015

Fumo in auto: arriva la multa se ci sono bimbi o gestanti a bordo

Lo stabilisce l’imminente decreto legislativo del ministro della Salute Lorenzin. Gli spot sono con Nino Frassica

Fumo in auto: arriva la multa se ci sono bimbi o gestanti a bordo

Dopo diversi annunci, adesso ci siamo: arriva lo stop al fumo in auto in presenza di bambini e donne incinte. In più, via libera alle immagini “forti” sui pacchetti di sigarette. È quanto stabilisce l’imminente decreto legislativo predisposto dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che recepisce la direttiva tabacco europea. "Potrebbe andare in Consiglio dei ministri entro la fine del mese, dipende dalla calendarizzazione. Noi siamo pronti", spiega il ministro durante la presentazione della nuova campagna del ministero della Salute contro il fumo, quattro spot che hanno per protagonista Nino Frassica. Con ironia, vengono veicolati diversi messaggi che hanno a che fare anche con la sicurezza stradale: usa il casco, non fare selfie alla guida, rispetta gli animali.

Resta il problema controlli

Nulla si sa sulla multa: potrebbe essere identica a quella per chi si pone al volante con il telefonino in mano (articolo 173 del Codice della strada): 160 euro e taglio di 5 punti-patente. Ma se a fumare in presenza di bimbi o gestanti è un passeggero, questi subirà solo la sanzione in euro. Da verificare se, col passeggero che fuma, anche il guidatore verrà ritenuto responsabile. ma il vero problema riguarda i controlli: occorrono forze dell’ordine particolarmente attente. Devono accorgersi se un adulto in auto fuma in presenza di bimbi o gestanti, oppure se una donna è incinta. Dovranno poi fermare il trasgressore, perché la contestazione immediata è preferibile in questi casi: con la contestazione differita (verbale a casa), il trasgressore potrebbe contestare la contravvenzione.

Campagna a tappeto

Al di là della questione multe, base al decreto, i pacchetti verranno “occupati” per il 65% della superficie da messaggi combinati, immagini shock e numero verde. E ancora, ecco il divieto di fumo appena fuori dai reparti di pediatria e ginecologia, nonché il divieto di pubblicare i dati sul contenuto di catrame e nicotina (informazione considerata ingannevole). In arrivo sanzioni più forti per chi vende sigarette ai minori fino al ritiro della licenza. Stop alle sigarette elettroniche per i minorenni, con verifiche e controlli sui distributori automatici. "Estenderemo il divieto di fumo anche ai prodotti di nuova generazione, come i prodotti del tabacco a potenziale rischio ridotto. Ancora non sono diffusi, ma la nostra decisione è vietarli sotto i 18 anni", ha detto la Lorenzin.

Campagna di comunicazione contro il tabagismo 2015, Nino Frassica e i giovani - Spot video

Nino Frassica testimonial della Campagna contro il fumo 2015 del Ministero della Salute "Ma che sei scemo? Il fumo fammale!" (tutto attaccato). Primo spot dedicato ai giovani.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe , salute , spot pubblicitari


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