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pubblicato il 15 settembre 2015

Salone di Francoforte, Volkswagen: "Pronti a competere con Apple e Google"

Così Martin Winterkorn, numero uno del Gruppo tedesco

Salone di Francoforte, Volkswagen: "Pronti a competere con Apple e Google"
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"Entro il 2020 trasformeremo tutte le nostre auto in smartphone su ruote". Così parlò il CEO del gruppo Volkswagen Martin Winterkorn a Francoforte, che sul palcoscenico di casa - in occasione della Volkswagen Group Night, che si tiene la sera prima dei giorni stampa dei principali saloni ed è oramai diventata un evento nell'evento - ha sfoderato un arsenale di concept elettrici e nuovi modelli che rappresentano un chiaro manifesto per il futuro del gruppo tedesco nell'era digitale. E non importa se nell'industria automobilistica si stanno affacciando giganti come Google e Apple, o se la leadership tecnologica a quattro ruote è messa in dubbio dal (relativo, c'è da dire) successo di Tesla Motors, perché "la competizione accelera lo sviluppo della nostra industria", quindi i nuovi rivali hanno il benvenuto del boss Volkswagen. Oltre alle nuove Volkswagen Tiguan, Audi A4 e Porsche 911, il palcoscenico ha visto sfilare i concept elettrici anti-Tesla Porsche Mission E and Audi e-tron Quattro (che promettono entrambi un'autonomia di 500 km) e Winterkorn ha annunciato, senza andare troppo per il sottile, che entro il 2020 il gruppo da lui guidato lancerà venti nuovi modelli elettrici o ibridi plug-in, dal segmento compatto fino all'ammiraglia Phaeton.

Reinventare il più grande gruppo automobilistico d'Europa passa attraverso la connettività e l'elettrico, quindi, ma c'è anche la guida autonoma e in quest'ambito Volkswagen ha dichiarato con un comunicato che l'obiettivo è di costruire auto in grado di mandare e ricevere dati, oltre che di guidarsi da sole. Sono questi i tre temi su cui secondo Winterkorn si decide il futuro dell'auto, perché "la leadership tecnologica non è più definita solo dal numero dei cavalli e dalla coppia massima". Questi trend, inoltre, sono strettamente connessi tra loro e Volkswagen l'ha sottolineato presentando il sistema V-Charge che risolve allo stesso tempo i problemi legati alla ricarica delle auto elettriche e quelli relativi al parcheggio. Con il V-Charge l'auto si ricarica da sola tramite induzione con piastre installate sull'asfalto, quindi senza bisogno di cavi, e quando le batterie sono cariche lascia lo spazio di ricarica libero e si va a parcheggiare altrove, per poter essere richiamata dal proprietario tramite un'app per smartphone. Tutte queste novità - che secondo Winterkorn sono solo l'inizio di una "nuova strada" - arrivano in un momento non facile per il gruppo Volkswagen, le cui vendite sono in discesa sia negli USA che in Cina, il più grande mercato del costruttore tedesco. Anche le lotte interne tra il presidente decaduto Piëch e il CEO Winterkorn non hanno fatto bene all'immagine e alla stabilità del gruppo, ma a giudicare dai toni usati a Francoforte e dalla sfilza di annunci Volkswagen non ha nessuna intenzione di arrendersi ai "nemici" elettrici o digitali. Anzi.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Live , francoforte


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