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pubblicato il 14 settembre 2015

Governo, l'Archivio unico forse non arriverà

Il decreto attuativo che unisce Pra e Motorizzazione ancora non c'è. Stessa sorte per la spartizione dei proventi degli autovelox

Governo, l'Archivio unico forse non arriverà

Si chiama decreto attuativo ed è tutt’altro che una formalità: l’atto con cui uno o più ministeri rendono effettiva una norma. Nel caso specifico, parliamo della legge che crea l’Archivio unico, unendo Pubblico registro automobilistico (gestito dall’Automobile club d’Italia) e Motorizzazione (del Ministero dei Trasporti). La regola era attesa da decenni, e il Governo Renzi l’aveva promessa, visto che si tratta di un fatto più unico che raro nel mondo: due enti che rilasciano un documento simile per l’auto. Il guaio è che tutto è rimandato a un decreto attuativo.

Per una sforbiciata

Se e quando il decreto arriverà, ci sarà una sforbiciata ai costi a carico dello Stato, e in teoria anche a carico dell’automobilista, che pagherà un unico documento anziché gli attuali due. A meno che, ma non vogliamo nemmeno lontanamente prendere in considerazione quest’ipotesi, il tutto si risolvesse in un bluff: in uno scenario assurdo, il documento unico, conservato nell’Archivio unico, potrebbe costare quasi quanto la somma dei due vecchi pezzi di carta rilasciati da Pra e Motorizzazione. Comunque sia, il Governo ci è andato davvero coi piedi di piombo, e le parole utilizzate nella legge di riforma della pubblica amministrazione sono nebulose: non si capisce bene come avverrà questa specie di fusione tra Motorizzazione e Pra.

Il problema decreto

Ma il punto chiave sta nel decreto. Infatti, nel luglio 2010, una legge di riforma del Codice della strada imponeva ai Comuni di spartire i proventi da autovelox piazzati su strade di Provincia, Regione e Stato. A patto che venisse emanato un decreto attuativo: questo non è mai arrivato, qualcuno sussurra per la forte opera di lobbying dei Comuni, che non hanno nessuna intenzione di rinunciare a quella montagna di denaro. Allo stesso modo, adesso il timore è che il decreto attuativo per unire Pra e Motorizzazione non venga mai emanato; oppure che tardi parecchio; o che arrivi, ma che di fatto rimandi a successivi schemi applicativi. D’altronde, se la legge di riforma è fumosa, i decreti successivi rischiano di essere altrettanto oscuri. Eppure, in altre situazioni spinose, il Governo Renzi è stato chiarissimo: in particolare, quando s’è trattato di far pagare il bollo alle auto storiche, è andato in pressing sulle Regioni che si opponevano...

Autore: Redazione

Tag: Attualità , immatricolazioni


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