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pubblicato il 11 settembre 2015

Italdesign, la rivoluzione di Walter De Silva

A Torino si fa design, innovazione e formazione. Nel 2016 apre l’Accademia del design automobilistico

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“Io sono un designer, devo ancora imparare a fare il presidente”. Ma Walter De Silva, nel giorno della sue entrata in carica come successore di Giorgetto Giugiaro alla Italdesign, ha le idee molto chiare sul ruolo che ha e soprattutto dovrà avere lo storico carrozziere torinese in seno al Gruppo Volkswagen. E non solo. Le parole chiave di quello che si prefigura come un grande rilancio dell’azienda di Moncalieri sono "innovazione e design” a cui se ne aggiunge una terza: la formazione. Detto, fatto: l’anno prossimo, sempre a Torino, nascerà l’Accademia Italdesign, ovvero il primo magistero della carrozzeria italiana.

Formazione “made in Torino"

Per il territorio e più in generale per l’Italia è una grande buona notizia. E poco, importa, che chi mette i soldi sia una multinazionale straniera dal momento che l’iniziativa mira a coltivare un savoir faire tutto italiano. De Silva ci ha tenuto a precisare che l’Accademia sarà sostanzialmente indipendente dal Gruppo Volkswagen fermo restando che i centri stile del gruppo tedesco cercheranno di attingere da questo vivaio italiano per scovare nuovi talenti. E’ ancora presto per conoscere i dettagli relativi ai corsi che saranno rivolti a neolaureati con e senza esperienza lavorativa. De Silva ha promesso un parterre di docenti ai massimi livelli internazionali, ma non ha voluto anticipare nomi salvo il suo e quello del “Maestro” Giugiaro che sarà il primo designer ad essere invitato. Lo start up dell’Accademia è previsto entro il 2016 all’interno della stessa Italdesign, ma presto saranno avviati contatti con la Regione e il Comune per aprire una sede indipendente con tanto di campus. E non finisce qui perchè il sogno di De Silva include l’apertura di un Museo dello Stile automobilistico, che dovrà ospitare il meglio dei progetti di car design di oggi e di ieri provenienti da tutto il mondo e prodotti da qualsiasi marchio automobilistico. Perché, ha puntualizzato De Silva, “anche se apparteniamo ad un gruppo tedesco la bellezza non ha confini, è un patrimonio di tutti noi”.

Filippo Perini, è il nuovo Direttore dello Stile

Quella dell’Accademia è una bella iniziativa, ma anche un grande impegno per Walter de Silva che manterrà comunque l’incarico di Responsabile del Design di tutti i marchi di Volkswagen Group. La novità, anticipata ufficiosamente, è che sarà avviato un processo per rafforzare l’identità dei singoli brand rendendo i vari centri stile sempre più autonomi. L’Italdesign si configurerà come “think tank” del Gruppo e manterrà il suo ruolo progettuale in fase di ingegnerizzazione dei nuovi modelli. La Direzione dello Stile è stata dunque affidata ad un altro designer italiano di spicco, Filippo Perini, “rubato” in casa alla Lamborghini dove dal 2006 ha ricoperto il ruolo di responsabile del Centro Stile firmando tutte le ultime supercar Made in Sant’Agata Bolognese. Lo ha scelto De Silva, oggi come nel 1995 quando entrambi lavoravano in Alfa Romeo o nel 2003 quando De Silva lo ha voluto in Audi. E si parla già di domani: De Silva ha designato Perini come suo erede naturale a Capo dello Stile Volkswagen.

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