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pubblicato il 11 settembre 2015

Guida imprudente, la velocità non conta

Per la Cassazione, si può essere condannati per guida imprudente anche se si guidava entro il limite di velocità

Guida imprudente, la velocità non conta

Ecco un modo sbagliato di ragionare: causate un sinistro, stavate sotto il limite di velocità imposto dal gestore su quella strada, e quindi non avete violato il Codice della strada. In realtà, potreste aver infranto le regole della circolazione qualora fosse dimostrato che la guida era imprudente. In relazione al traffico, alle condizioni della strada, al meteo e ad altri fattori, quali la presenza si pedoni, bambini, ciclisti, o di ostacoli sull’asfalto.

Cosa dicono i giudici

A tale proposito, la Cassazione, con sentenza 35331/15, è perentoria. E conferma la condanna di secondo grado contro un uomo che (nel 2005) aveva causato un sinistro mortale pur guidando sotto il limite di velocità: l’infrazione commessa, alla radice del sinistro, è la guida imprudente. Che il conducente, in autostrada, andasse a 130 km/h (sempre che fosse davvero così), e quindi sotto il tetto previsto, poco conta: le condizioni di traffico in quel momento imponevano un’andatura più bassa. Tant’è vero che s’è verificato un sinistro mortale. Magari, andando più piano, il guidatore avrebbe potuto evitare l’impatto, frenare per tempo, schivare l’ostacolo. E comunque l’impatto con l’altra vettura (ferma in panne in corsia centrale in autostrada) sarebbe stato meno devastante.

E se anche andava sotto i 130 km/h…

Sentiamo i giudici: a voler concedere che l'imputato marciasse alla velocità di 130 km/h, non è dubbio che lo stesso fosse in colpa, in quanto una tale velocità massima, presuppone che la visuale autostradale risulti libera per un assai lungo tratto, così da permetterne tempestiva ed esaustiva ispezione. E comunque, in modo tale da assicurare eventuale manovra di emergenza, oltre al mantenimento della distanza di sicurezza.

La parola al Codice della strada

Nello specifico, il Codice della strada, all’articolo 141 (dedicato alla velocità) stabilisce che il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. In più, è tenuto a regolare la velocità in prossimità delle intersezioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada


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