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pubblicato il 11 settembre 2015

In auto con gli anziani? Sei mosse per un viaggio anti-stress

Mai sottovalutare il trasporto di una persona di oltre 80 anni, ci sono accortezze necessarie

In auto con gli anziani? Sei mosse per un viaggio anti-stress

C’è un tipo di passeggero da tutelare a ogni costo (e anche da coccolare, se possibile): è l’anziano. Categoria nella quale rientrano, tanto per dare un’etichetta, chi ha oltre 80 anni. Per lui il viaggio è ben diverso: tutto diventa più pesante e faticoso e magari ci sono anche esigenze (qualche pausa in più, o qualche pit stop improvviso) di cui si deve assolutamente tener conto, sia per rendergli lo spostamento in auto più confortevole sia per evitare che un piccolo disturbo momentaneo si trasformi in un problema più importante. Ecco allora cosa è bene tenere a mente.

Sei dritte da non sottovalutare

1# Anzitutto, domandate: l’anziano, magari per timidezza o perché si vergogna di mettere in luce qualche debolezza, evita di chiedere. E allora, con un certo tatto e senza essere al contempo troppo pressanti, domandate al nonnino se desidera fermarsi durante il viaggio, magari per sgranchirsi le gambe o per bere.

2# Ogni tanto, una chiacchieratina di una trentina di secondi con il nostro passeggero over 80 è preziosa per capire se tutto va bene, e se per caso ha qualche tipo di necessità: possibilmente, fatelo quando il motore non romba, o coi finestrini chiusi, in modo che il dialogo scorra via facile.

3# Se il vecchietto non chiede di fermarsi, dopo un’ora di viaggio è bene che siate voi a “imporre”, per così dire, una tregua: una passeggiatina nell’area di servizio, uno stop alla toilette, un caffè, o acqua o qualcosa di leggero da sgranocchiare.

4# Ogni quarto d’ora sarebbe anche meglio sincerarsi se l’anziano è nella corretta posizione durante il viaggio: se è seduto in maniera adeguata (né sdraiato né rannicchiato) e se il capo non è “a penzoloni”, magari per un colpo di sonno.

5# Non si transige sulla cintura di sicurezza: il nonnino la deve indossare come qualunque altro occupante l’auto. C'è un'unica eccezione: se l’over 80 esibisce un certificato medico che esonera dall’utilizzo della cintura in auto.

6# Comunque sia, cautela nello stile di guida: piano con le accelerazioni, le curve, le immissioni... Dolcezza nelle frenate e nelle ripartenze. Che siano molto morbidi anche i sorpassi.

Il mal d’auto del vecchietto

Ricordare che, a soffrire di cinetosi (mal d’auto), sono soprattutto bimbi e anziani: questi ultimi, in particolare, possono essere soggetti a disorientamento, come sintomo più frequente. Informatevi prima del viaggio: diversi farmaci possono essere usati per il trattamento della cinetosi. E quand’anche dovessero avere lievi effetti collaterali (sonnolenza e stanchezza), comunque non avrebbero serie ripercussioni sulla sicurezza stradale: è il guidatore a dover essere sempre sveglio, non un over 80 che soffre di mal d’auto.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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