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Curiosità

pubblicato il 8 settembre 2015

Dossier #sapevatelo

K.I.T.T. era guidata da un uomo-sedile

In tutte le scene di Supercar in cui la Pontiac guida da sola c'è un trucco realizzato davvero molto bene

K.I.T.T. era guidata da un uomo-sedile
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Alzi la mano chi non ha mai guardato "Supercar", la serie televisiva andata in onda in Italia tra il 1982 e il 1986. Quattro stagioni di telefilm sono state sufficienti per lasciare una traccia indelebile nell'immaginario di almeno due generazioni di giovani, anche considerando le infinite repliche trasmesse negli anni a venire. K.I.T.T. era il nostro eroe. La Pontiac Trans-am nera in grado di compiere imprese impossibili e dalle prestazioni incredibili ha popolato i sogni di ogni bambino e ragazzo cresciuto negli anni Novanta. Ovviamente eravamo (abbastanza) consapevoli che le imprese della coupé nera e di Michael Knight erano frutto della finzione cinematografica e ci divertivamo anche a indovinare quali trucchi fossero alla base di salti impossibili e altre evoluzioni fantastiche. Ma una domanda non ha mai trovato risposta: come faceva K.I.T.T. a guidare da solo? Quello che tutti pensavamo è che ci fosse un guidatore nascosto in qualche modo sotto il sedile, ma la realtà è che nessuno realmente conosceva il trucco. Tuttavia, ora possiamo svelarvelo ed era effettivamente qualcosa del genere. Un artificio semplice ma efficace, soprattutto perché realizzato in maniera impeccabile.

In pratica, il sedile del guidatore di K.I.T.T. aveva lo schienale senza cuscino superiore, al posto di cui c'erano due supporti molto arretrati. Il pilota (di corporatura minuta) si sedeva, quindi, in una posizione molto bassa e sdraiata, dopodiché veniva avvolto con un rivestimento che riproduceva il tessuto del sedile e integrava il necessario spazio per le braccia. Quanto al volante, poi, ce n'era uno supplementare, grande quanto quello di un go-kart e montato molto in basso, di modo che lo stunt-man potesse guidare KITT al di sotto della linea di cintura. Il resto era merito delle inquadrature, che evitavano di “entrare” dentro l'abitacolo all'alto quando l'auto si muoveva da sola. Infatti ci sono pochissime immagini, riprese direttamente dalle puntate trasmesse, dove si riesce a capire il trucco, che è stato ottimamente custodito per quasi trenta anni. Chiaramente non tutti i 23 esemplari di K.I.T.T. usati negli anni delle riprese avevano questo trucco, anche perché, se così fosse stato, il povero stunt-man si sarebbe dovuto sobbarcare il peso di David Hasseloff in tantissime scene.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , auto del cinema , cinema , VIP


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