Test

pubblicato il 28 settembre 2015

Dossier OmniAuto.it Garage Toyota Auris

Toyota Auris, le risposte alle vostre domande [VIDEO]

Ibrida o diesel? Qualità alla tedesca? E altri dubbi, che abbiamo "sciolto"

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Quando si deve comprare un'auto nuova, la scelta non è più solo tra benzina e diesel. Da qualche anno, infatti, esiste una terza via, quella dell'ibrido. Ci sono anche le alimentazioni a gas metano e GPL, certo, ma è la propulsione con due motori - elettrico e benzina, o elettrico e diesel - quella più innovativa e dunque anche quella che genera più curiosità (o anche dubbi) in un potenziale cliente. Nelle prove che abbiamo dedicato alla Toyota Auris restyling abbiamo quindi guidato i tre diversi tipi di motore disponibili per questa giapponese, sia con carrozzeria hatchback che station wagon. E in ogni "puntata" del nostro test, avete commentato è fatto domande, a cui abbiamo risposto nel video che trovate in copertina.

Quando conviene l'ibrido

La maggior parte delle vostre curiosità riguarda l'ibrido. Molti infatti si chiedono quando convenga rispetto al diesel. In termini di consumi, la Auris Hybrid è imbattibile in città e sui percorsi extraurbani "leggermente movimentati" (e cioè con decelerazioni e frenate progressive), dove ha il vantaggio di trasformare l'energia cinetica delle ruote in energia elettrica per le batterie, viaggiando per la maggior parte del tempo con il motore a benzina spento. In autostrada, invece, o comunque ad andature costanti superiori a 70-80 km/h, il 1.6 turbodiesel è più efficiente e riesce a percorrere più chilometri con un litro di carburante.

Gli esperti dell'affidabilità

È su queste basi che si può valutare quale motorizzazione scegliere e cioè non solo tenendo conto di quanti chilometri si fanno in un anno. Aggiungendo, a questo punto, alle considerazioni sui consumi la differenza di spesa per il carburante e quella nei costi di manutenzione. Già, perché un'auto ibrida nel tempo consuma meno i freni e le gomme, e non avendo né un cambio manuale né un automatico (ma gli ingranaggi di un rotismo epicicloidale) non ha frizioni, convertitori e altri componenti interni che prima o poi vanno sostituiti. In termini di affidabilità, d'altro canto, i componenti elettrici del modulo ibrido hanno dimostrato di non avere un tasso di difettosità superiore ad altre parti meccaniche, come dimostra l'esperienza dei tanti tassisti che guidano tutti i giorni queste auto (e ai quali abbiamo chiesto un parere in questa video-prova) o la testimonianza di clienti molto attenti al portafogli come quelli del gruppo di acquisto ibrido GAI.

La "giusta" qualità, al "giusto" prezzo

Una cosa su cui invece le auto ibride possono ancora migliorare - argomento di cui in molti ci avete chiesto di parlare - è "l'effetto scooter" del motore, che sale di giri e di rumorosità quando si affonda sull'acceleratore, per come la trasmissione fa variare di continuo il rapporto gestendo la potenza del motore a benzina, di quello elettrico e anche del moto-generatore elettrico che gestisce tutti questi flussi di coppia. E la qualità? È un altro tema che è saltato fuori nelle vostre domande, visto che Toyota continua a giocarsela con Volkswagen per la prima posizione nella classifica dei costruttori che vendono più auto al mondo. Rispetto alle auto tedesche, che sui modelli premium sono il punto di riferimento soprattutto per gli interni e i sistemi di infotelematica, la Auris ha tutta la tipica concretezza giapponese negli assemblaggi e nella disposizione dei comandi, con la maggior parte dei materiali e delle finiture di un livello superiore alla media. Senza mai strafare e mantenendo una giusta coerenza con il prezzo d'acquisto, dando al cliente la sensazione di aver comprato bene, senza esagerazioni.

Tasse, parcheggi e rate

Le ultime considerazioni su questa puntata del nostro Garage dedicato alla Toyota Auris riguardano le agevolazioni che le auto ibride hanno in molte regioni, province e città d'Italia, in termini di tasse, permessi di circolazione e tariffe di parcheggio. E anche il pay per drive, la formula di acquisto Toyota che abbiamo approfondito nell'articolo di Adriano e che permette di comprare l'auto a rate e con un anticipo iniziale, per decidere dopo due anni se tenere il vecchio modello, "darlo indietro" per cambiare auto o restituire la macchina.

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Tag: Test , Toyota , auto giapponesi


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