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pubblicato il 7 settembre 2015

Pra, quanto costa una nuova registrazione?

Tutte le spese da affrontare al Pubblico registro automobilistico, spiegate in sei punti

Pra, quanto costa una nuova registrazione?

Che in Italia le tasse strangolino il settore auto, impedendo una forte ripresa, è cosa nota: ora vi ribadiamo il concetto analizzando i costi per registrare un veicolo al Pubblico registro automobilistico. Il tutto, in attesa che la riforma della pubblica amministrazione diventi effettiva (c’è la legge, mancano i decreti ministeriali attuativi), così da abbattere le spese a carico dell’automobilista.

Tutto sulla terribile Ipt

1# La protagonista è l’Imposta provinciale di trascrizione, dovuta alla Provincia per la maggior parte delle richieste presentate al Pra. In più sono dovuti gli emolumenti a favore dell’Automobile club d’Italia (che gestisce il Pra) e l'imposta di bollo.

2# All'importo base può aggiungersi il 30% richiesto da alcune Province. L'Ipt è dovuta per ogni veicolo al momento di alcune richieste all'Unità territoriale Aci (Pra) il cui importo base è stabilito con decreto del ministero delle Finanze. Le Province possono deliberare di aumentare l'importo stabilito dal ministero fino al 30%: sul sito di Aci potete trovare la tabella per conoscere gli importi di ciascuna Provincia.

3# Se la frazione è fino a 49 centesimi, l’importo dell'Ipt da versare va arrotondato all'unità di euro per difetto. Invece, se è superiore a 49 cent, l’arrotondamento avverrà per eccesso.

4# In caso di ritardato pagamento dell'Ipt, oltre all'importo dell'IPT bisogna pagare una sanzione: è il 30% dell'Ipt. In più, gli interessi legali (dovuti sulla sola Ipt). Il versamento della sanzione ridotta, per effetto del "ravvedimento", deve avvenire contestualmente al pagamento della Ipt e al pagamento degli interessi legali dovuti sul solo importo dell'imposta base (cioè sull'importo Ipt senza sanzione).

5# Ci sono casi di esenzione dal pagamento dell'Ipt. Per usufruirne, è necessario farne richiesta, indicando sulla nota di presentazione gli estremi di legge e allegando, se necessario, la documentazione a supporto della richiesta. È il caso della minivoltura: la vendita di un veicolo da un privato a un concessionario. Esistono poi altre esenzioni anche per particolari categorie di disabili.

6# Esistono anche casi di riduzione dell'Ipt: serve farne richiesta. Per esempio, veicoli storici, veicoli speciali, con la specialità risultante dalla carta di circolazione. L'Ipt è ridotta ad un quarto dell'importo dovuto.

Successione ereditaria, un caso a sé

L’Aci ricorda che ciascuna Provincia può deliberare ulteriori casi di riduzione dell'Ipt rispetto alla normativa statale. Prendiamo i veicoli acquisiti per successione ereditaria. Per esempio, Lucca e Arezzo hanno previsto la riduzione al 10% dell'Ipt. Le province di Aosta, Cagliari, Chieti, Foggia, Forlì-Cesena, Nuoro, Ogliastra, Parma, Pistoia, Ravenna, Verona e Vicenzah anno deliberato la riduzione dell'Ipt sulle formalità trascritte a seguito di successione ereditaria nella misura del 90% per la trascrizione a favore di tutti gli eredi e del 10% per la trascrizione a favore dell'erede che vuole intestarsi il veicolo. Basta informarsi presso la propria filiale Aci locale.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , immatricolazioni , ipt


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