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pubblicato il 3 luglio 2007

Daihatsu Terios 1.3 SX

Inarrestabile cittadina

Daihatsu Terios 1.3 SX
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Piccole Suv crescono. Basta guardare questa nuova Terios per rendersene conto. Una specie di sorella più piccola che guarda e scimmiotta le più grandi, imitando il loro modo di vestire e di comportarsi; cercando di sembrare adulta usando magari un pò di trucco.
Non una bambina, ma semmai un'adolescente, visto che le misure non sono alla fin fine proprio da corpo "acerbo", con i fatidici 4 metri di lunghezza superati, seppur di poco, e un'altezza che non le fa difetto. La larghezza, punto debole della precedente generazione, è finalmente adeguata e proporzionata al resto della vettura. Anche la generosa gommatura da 215/65 R16, in bella evidenza insieme ai passaruote bombati, dà il suo importante contributo stilistico.
Mai banale nelle principali componenti, piacevole da guardare da tutte le angolazioni, mette in mostra una personalità che la rende riconoscibile a prima vista.

POSTO GUIDA
Il posto guida della Terios è comodo e naturale, non risente eccessivamente della limitazione del volante regolabile solo in altezza. Lo spazio a disposizione è abbondante e tutti i comandi sono facilmente raggiungibili.
La visibilità è buona anche in fase di curva dove il montante non arreca particolari disturbi.
Manca un vero appoggio per il piede sinistro, ma c'è comunque uno spazio a disposizione, anche se troppo orizzontale.
Buona anche la posizione del pulsante dell'hazard, individuabile e raggiungibile con facilità.
La percezione degli ingombri è buona e le manovre di parcheggio si effettuano in maniera intuitiva, grazie anche al raggio di sterzata abbastanza ridotto.
Tutti e quattro gli alzacristalli sono comandati elettricamente, così come gli specchietti retrovisori.

STRUMENTAZIONE E ABITACOLO
Gli interni infondono una gradevole sensazione: non sono né troppo austeri né troppo "sbarazzini", il design è piacevole e armonioso, caratterizzato cromaticamente dalla finitura satinata della consolle centrale, che dona luminosità alla plancia e mette in evidenza i comandi circolari del climatizzatore manuale e le relative bocchette centrali, anch'esse di taglio un po' particolare. Appena sopra di esse troviamo la radio-cd, con la mascherina lucida in efficace contrasto di tono con le altri componenti.
La strumentazione si avvale di tre quadranti circolari in stile Toyota RAV4, ben visibili e di facile lettura, con il contachilometri centrale ben dimensionato che contiene il display del computer di bordo, dotato anche dell'altimetro.
La qualità percepita generale è discreta con finiture e materiali esenti da critiche. Anche i sedili sono ben realizzati con le guide accuratamente nascoste.
Il bagagliaio, di buona capacità, è completamente rivestito in moquette. Il divano posteriore non è scorrevole, ma quando è abbattuto forma un piano di carico piatto. Comodi gli schienali reclinabili.
Il portellone è incernierato lateralmente e reca al proprio esterno la ruota di scorta.
L'abitabilità, considerate le misure esterne, è sicuramente abbondante anche per i posti posteriori.
L'accessibilità è favorita dalle dimensioni adeguate delle portiere e dal relativo grado di apertura.
Il vano motore,infine, si presenta ordinato, con tutti i controlli dei livelli di servizio facilmente raggiungibili. Particolarmente apprezzabile lo spazio ottenuto tra paraurti e radiatore che limiterà certamente i danni in caso di micro tamponamenti.

COME VA SU STRADA
Le dimensioni esterne e le cilindrate disponibili, indicano che già in sede progettuale per la Terios è stata pensata una destinazione d'uso prevalentemente cittadina ed extraurbana a corto raggio.
In autostrada è certamente consigliabile marciare ad una velocità inferiore a quella consentita dal codice per contenere consumi e rumorosità a livelli accettabili.
Da non sottovalutare le doti "fuoristradistiche" della piccola vettura giapponese, che in virtù del peso ridotto e della presenza delle quattro ruote motrici con possibilità di blocco manuale del differenziale centrale, consentono di affrontare determinate situazioni in maniera abbastanza disinvolta.
Anche i valori relativi ad altezza da terra, angoli di attacco, uscita e dosso dimostrano che l'unico limite di quest'auto può essere semmai quello della scarsa coppia motrice.
Nella marcia normale la Terios mette in mostra una buona silenziosità: al minimo la voce del propulsore è quasi inavvertibile e adottando una guida tranquilla si apprezzano il discreto grado di confort generale, leggermente disturbato solo dalla risposta degli ammortizzatori, che pur morbidi nella taratura, non filtrano adeguatamente le sconnessioni provocando, anche se in maniera ridotta, quegli scossoni tipici dei mezzi off-road "vecchia maniera".
Il rollio ed il beccheggio fanno parte del dna comportamentale della Terios, che va guidata tenendo conto di questa caratteristica per evitare di trovarsi in situazioni complicate da gestire.
Un grosso aiuto viene tuttavia dalle caratteristiche dello sterzo, che anche rispetto ad altre realizzazioni della stessa Daihatsu, mette in mostra una pregevole omogeneità di risposta lungo tutto l'arco di utilizzo. Leggero in manovra, con l'aumentare della velocità si indurisce il giusto necessario per trasmettere un discreto feeling con il fondo stradale.
Il cambio è gradevole da utilizzare, con innesti sempre precisi e mai contrastati. La spaziatura dei rapporti privilegia la scelta di una prima marcia piuttosto corta per meglio affrontare eventuali percorsi accidentati a bassa velocità, situazione in cui si può contare anche sulla buona modulabilità della frizione.
Il motore offre una buona fluidità di marcia: fino a circa 3.000 giri fila via liscio, anche se con poca spinta. Successivamente si indurisce leggermente per riacquistare più vigore dopo i 4.000/4.500 giri fino alla zona rossa del contagiri.
Marciando a bassa velocità emerge subito la sensazione di un rapporto finale troppo corto: in realtà tirando le marce al limite, l'allungo è discreto e non si sente la necessità di una diversa demoltiplicazione. La velocità dichiarata è di 150 km/h. e il tempo di accelerazione 0-100 km/h. di 13 secondi.
Per contro, abbiamo registrato un consumo piuttosto elevato: anche prestando la massima attenzione ed in condizioni di marcia favorevoli non siamo riusciti a percorrere più di 12-13 km con un litro, mentre nel traffico cittadino ed in autostrada la media e scesa a 10 km/l.

QUANTO COSTA
La Terios è una 4x4 simpatica e polivalente, esteticamente gradevole, con interni accoglienti per design e spazio a disposizione. I suoi limiti sono relativi alla mancanza di una motorizzazione a gasolio ed al prezzo un po' elevato: i 20.650 gli Euro necessari per portarsi a casa la 1.3 SX, versione oggetto della nostra prova, non pochi, anche in considerazione della (grave) assenza dell'ESP, optional peraltro disponibile solo sulla versione da 1.5 litri. Indipendentemente dalla motorizzazione si avvale in ambedue della trazione integrale permanente abbinata al differenziale centrale bloccabile a mano. Garanzia di 3 anni o 100.000 km.

Scheda Versione

Daihatsu Terios
Nome
Terios
Anno
2006 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
Fuoristrada
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Test , Daihatsu


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