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Tecnica

pubblicato il 3 luglio 2007

Saab presenta l'XWD

Una scommessa Integrale!

Saab presenta l'XWD

Saab si appresta a rilanciare la sfida alle "solite" Case tedesche nel settore delle medie di lusso proponendo soluzioni tecniche che puntano a divenire un riferimento sul mercato. E' il caso del nuovo sistema di trazione integrale "XWD" che debutterà ad inizio 2008 sulla nuova 9-3 nella versione top 2.8 V6 da 280 cavalli..Questo dispositivo racchiude le più recenti innovazioni in fatto di controllo della trazione. Vediamo come funziona.

Obiettivo dei tecnici svedesi era quello di massimizzare il piacere di guida senza pregiudicare la sicurezza, in ogni condizione. A tale scopo, il sistema Saab XWD permette di trasferire, in maniera del tutto automatica, il 100% della coppia motrice alle sole ruote anteriori o posteriori, a seconda delle esigenze di guida: da un lato si migliora la motricità anche nella condizioni di scarsa aderenza, dall'altro si sposta in alto la soglia di intervento del sistema di controllo della stabilità ESP, spesso troppo "invadente" nel tagliare l'erogazione e intervenire sui freni. La guida è così più sportiva, coinvolgente e al contempo più sicura.

Per realizzare il comportamento descritto, il sistema XWD si avvale di due "cuori": uno negli organi di trasmissione anteriori e denominato "PTU" (Power Take-off Unit), l'altro collocato al posteriore e denominato "RDM" (Rear Drive Module), collegati tramite un albero. Entrambi questi moduli adottano frizioni multi-disco Haldex di 4a generazione come ripartitori di coppia e a richiesta si può avere il differenziale autobloccante al posteriore. A differenza dei comuni sistemi con giunto viscoso - in cui la trasmissione di coppia verso l'assale posteriore si verifica dopo una fase di slittamento che innalza la temperatura dell'olio contenuto nel giunto incrementandone la viscosità - nell'XWD i dischi frizione del ripartitore di coppia anteriore sono mantenuti uno contro l'altro dalla pressione idraulica e attivano immediatamente la trasmissione posteriore. Secondo i tecnici Saab, ciò si traduce in un immediato incremento della trazione e dell'accelerazione da fermo.
Una volta in marcia, la coppia motrice viene ripartita continuamente tra gli assali utilizzando una valvola nel ripartitore di coppia che aumenta o riduce la pressione sui dischi della frizione. Nella marcia autostradale a velocità costante, per migliorare i consumi, solo un 5-10% di coppia è trasferito alle ruote posteriori.

Fiore all'occhiello della trazione integrale XWD è la possibilità di dotare il modulo posteriore RDM del sistema "eLSD", un differenziale multidisco a scorrimento limitato dotato di gestione elettronica. Funziona tramite dischi che, posti in pressione a seguito di uno slittamento di una ruota rispetto all'altra (ad esempio su fondo ghiacciato o bagnato), trasferiscono fino al 40% di coppia alla ruota con maggiore aderenza. Secondo Saab, tale sistema aiuta il guidatore anche nell'affrontare curve impegnative o manovre repentine ad alta velocità (come un cambio di corsia), aumentando oppure riducendo la coppia motrice verso le ruote, in modo che quelle posteriori seguano meglio la direzione di quelle anteriori.

La trazione integrale Saab XWD è ovviamente integrata con i sistemi elettronici ABS/ESP, bilanciando sottosterzo e sovrasterzo, al fine di migliorare la tenuta e il comportamento su strada.

Segnaliamo che l'adozione della trazione integrale Saab XWD ha comportato l'installazione di un nuovo semitelaio posteriore che sostiene il modulo RDM, modifiche alla geometria delle sospensioni posteriori e nuovi mozzi ruote per i semiassi. L'albero di trasmissione in tre pezzi gira su due cuscinetti per garantire uno scorrimento perfetto. Le misure del passo e della carreggiata posteriore sono invariate. Infine, alla trazione integrale XWD possono essere abbinato cambi manuali o automatici a 6 marce.

Autore: Alessio Ciarnella

Tag: Tecnica , Saab


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