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Curiosità

pubblicato il 1 settembre 2015

“Don’t Emoji and Drive”, Ford contro lo smartphone alla guida

Tre immagini a mosaico raccontano come le insidie siano dietro ogni "faccina"

“Don’t Emoji and Drive”, Ford contro lo smartphone alla guida
Galleria fotografica - Ford "Don't Emoji and Drive", la campagna di sensibilizzazioneGalleria fotografica - Ford "Don't Emoji and Drive", la campagna di sensibilizzazione
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Una distrazione micidiale, col rischio di finire fuori strada o impattare contro un altro mezzo: è lo smartphone in mano mentre si guida. Magari per controllare messaggi, posta elettronica, o per chattare. Per questo Ford Italia ha lanciato “Don’t Emoji and Drive”, una campagna creativa per sensibilizzare al non utilizzo dello smartphone alla guida. Veicolata attraverso sia i tradizionali canali di comunicazione sia i social media, ricorda agli automobilisti che anche solo inviare un’emoticon, le note faccine delle app di messaging, è pericolosissimo.

Grafiche accattivanti

La campagna si articola in una serie di grafiche costruite con la tecnica del mosaico: una serie di emoticon costituiscono i pixel di immagini più ampie, in cui sono raffigurati un bambino, un anziano e un cane. Il messaggio suggerisce che anche una semplice emoticon inviata alla guida può nascondere un rischio, specialmente per le categorie più indifese di chi popola le strade. Una campagna che segue le recenti attività di Ford Italia per la promozione dei comportamenti responsabili alla guida nell’ambito della più ampia operazione di sensibilizzazione #FordSafe: questa ha preso spunto da uno studio dell’Ovale Blu, su un campione di 7.000 giovani europei compresi nella fascia di età 18-24 anni, in base al quale un giovane guidatore europeo su 4 (in Italia 1 su 5) ammette di controllare con frequenza il telefono mentre guida per visualizzare, scorrendolo sul display, il proprio feed social, un’abitudine che comporta elevatissimi rischi di incidente, come quella di scattarsi i cosiddetti selfie al volante.

Quali regole

Ricordiamo che la sanzione per chi si pone al volante con il telefonino in mano è di 160 euro, più la sottrazione di cinque punti della patente (articolo 173 del Codice della strada): una multa certa anche per la licenza di guida, in quanto (al di là di casi rarissimi), il conducente viene fermato dalle forze dell’ordine, così che scatti subito il verbale. Il problema è che i controlli sono scarsi, e la moda degli smartphone utilizzati in modo improprio è sempre più forte, specie fra i giovani. A rigor di legge, il cellulare al volante può essere utilizzato con vivavoce o con auricolare, ma in qualsiasi caso è pur sempre fonte di distrazione, perché il cervello viene impegnato in contemporanea in più attività.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ford , sicurezza stradale


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