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Curiosità

pubblicato il 27 agosto 2015

Toyota, per Fortune sta "cambiando il mondo"

Prius e Mirai fanno conquistare alla Casa giapponese il terzo posto nella classifica Change the World

Toyota, per Fortune sta "cambiando il mondo"
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Quando la Prius fece la sua comparsa per la prima volta in Giappone nel lontano 1997 in pochi credevano che di lì ad un decennio le ibride avrebbero circolato nella maggior parte delle città europee, incluse quelle italiane, e che il 30% del parco auto nipponico sarebbe stato composto da hybrid (una fetta che Toyota domina con il suo 40%). La lungimiranza è però spesso una qualità, soprattutto quando si tratta di immaginare un futuro diverso per la società in cui viviamo, ed è questa qualità che è stata premiata dall'ultima classifica stilata dalla rivista americana Fortune intitolata, non a caso, "Change the World". Una lista di cinquantuno aziende provenienti da tutto il mondo che quel mondo si sono impegnate, in un modo o nell'altro, a cambiarlo: cosa c'entra però la prima Prius in tutto questo? E' una delle tante scelte - apparentemente azzeccate secondo la rivista - che Toyota ha fatto in questi ultimi decenni per cambiare il mondo in cui viviamo e che le ha garantito il terzo posto sul podio: chi l'avrebbe mai detto che ibrido ed idrogeno (si parla ovviamente della nuova Mirai) sarebbero alla fine stati premiati da un riconoscimento simile?

Toyota arriva subito dopo la palma d'oro Vodafone e l'argento di Google, ad un terzo gradino guadagnato dalla Casa giapponese grazie alle scelte di mobilità ecosostenibile portate avanti con la Prius (il suo arrivo in Europa è del 2000) e le altre ibride prima, e con la Mirai ad idrogeno, in arrivo nel Vecchio Continente nelle prossime settimane ma già circolante in Giappone e California, dopo, o meglio, ora. Fortune riconosce infatti alla Casa giapponese l'impegno a perseguire la visione - mantra del brand - di un futuro più eco-friendly anche nei trasporti con quella che potremmo chiamare la giusta perseveranza ed un pizzico di coraggio nel portare avanti scelte a volte radicalmente innovative in un settore che sembra poco incline ad incidere sul futuro del mondo, e molto più ad assecondarlo. Non è un caso se il secondo grande gruppo automobilistico in classifica ci entri solo per il rotto della cuffia e si piazzi al quarantaduesimo posto: è Ford, premiata per il suo nuovo pick-up F-150 totalmente in alluminio. Poco a confronto con la scelta di proporre la prima auto di massa totalmente ad idrogeno in grado di emettere solo qualche goccia d'acqua dal tubo di scappamento: i problemi sono tanti, in gran parte legati alle infrastrutture, ma buona volontà ed idee per Fortune non sembrano mancare a Toyota.

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Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Toyota , carburanti alternativi , celle a combustibile


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