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pubblicato il 28 agosto 2015

Corsia d’emergenza, come usarla nel modo giusto

Molte le situazioni possibili, ma la legge è chiara: ecco sei pillole per stare in regola

Corsia d’emergenza, come usarla nel modo giusto

Un’avaria della macchina, un malessere temporaneo: a chiunque può capitare di aver bisogno di una breve sosta in corsia d’emergenza mentre viaggia. Tuttavia, esistono regole precise da rispettare, sia a beneficio della sicurezza stradale, sia per consentire ad altri veicoli di usare quella corsia per altre necessità impellenti.

Un sano ripasso

1# Di che parliamo? Della corsia d’emergenza: corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso ed, eccezionalmente, al movimento dei pedoni, nei casi in cui sia ammessa la circolazione degli stessi.

2# La sosta in carreggiata a volte è consentita. Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli, è vietato sostare o solo fermarsi. C’è un’eccezione: in situazioni d'emergenza, puoi farlo. Se sono dovute a malessere degli occupanti del veicolo o a inefficienza del mezzo.

3# Ma non sempre! In quei casi (avaria o malessere), l’auto dev’essere portata nel più breve tempo possibile sulla corsia per la sosta di emergenza. E se questa non c’è? Ok la prima piazzola nel senso di marcia, evitando comunque qualsiasi ingombro delle corsie di scorrimento.

4# La sosta non deve mai superare le tre ore. Già, ma per quanto tempo? La sosta d'emergenza non deve eccedere il tempo strettamente necessario per superare l'emergenza. E comunque, non deve protrarsi oltre le tre ore. Superato questo termine, il mezzo rischia di essere rimosso.

5# Durante la sosta e la fermata di notte in corsia d’emergenza, in caso di visibilità limitata, devono sempre essere tenute accese le luci di posizione. Preziose le “quattro luci”. E anche il gilet riflettente da indossare se si scende dall’auto.

6# Il famoso triangolo d'emergenza. Se la natura del guasto rende impossibile spostare il veicolo sulla corsia per la sosta di emergenza o sulla piazzola d'emergenza (oppure se il veicolo è costretto a fermarsi su tratti privi di quegli spazi), deve essere collocato, posteriormente al veicolo e alla distanza di almeno 100 metri dallo stesso, il “triangolo”.

Questione di civiltà

Ecco un comportamento molto stupido e pericoloso: usare la corsia d’emergenza quando non lo si può fare. Qual è la molla che deve spingerci a non violare il Codice della strada? Non il timore di multe, ma il senso di civiltà: possono esserci mezzi che necessitano di quella corsia per salvare una vita, in particolare. Unica eccezione: in caso di ingorgo, è consentito transitare sulla corsia di emergenza al solo fine di uscire dall'autostrada a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a 500 metri dallo svincolo.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , codice della strada , sicurezza stradale , viaggiare


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