Mercato

pubblicato il 20 agosto 2015

Ferrari, perchè non fare un’elettrica?

Mediobanca ipotizza nuovi scenari per il Cavallino Rampante, compresa una supercar a zero emissioni

Ferrari, perchè non fare un’elettrica?
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La sensibilità del mercato e delle Case nei confronti dell'auto elettrica sta cambiando, in risposta alle sempre più stringenti normative sulle emissioni di CO2, ma anche alle vendite in aumento, come mostrato dagli ultimi dati sulle immatricolazioni europee. Si aprono quindi scenari inediti ipotizzabili per tutti i costruttori, anche per chi si è sempre dimostrato contrario allo sviluppo di una full-electric, come Ferrari.

Le potenzialità del progetto

Alla base di tutto c'è un report di Mediobanca svelato da Milano Finanza che ha avanzato l'ipotesi di una Ferrari a zero emissioni dopo l'annuncio di Aston Martin per l'arrivo entro il 2017 di una versione elettrica della Rapide con un prezzo tra i 200 e i 250mila dollari (circa 180-225mila euro al cambio attuale). Secondo gli analisti dell'istituto di credito, questa fascia di mercato rivela grosse potenzialità di sviluppo, soprattutto in mercati come la Cina e la Russia, basandosi su due fattori chiave. Il primo sta tutto nelle parole di Palmer, "se si vuole continuare a fare motori V12, allora si deve fare qualcosa all'estremo opposto dello spettro". Infatti, modelli senza emissioni sono necessari per bilanciare le emissioni dei grossi motori. Il secondo, invece, è più "di pancia" e punta a sfruttare l'interesse del mercato per una vettura elettrica bella e veloce, inseguendo e superando il progetto Tesla che per la sua Model S P90D chiede circa 142 mila dollari (128 mila euro al cambio attuale). "Con questo incremento della gamma" - continua l'analisi - "il Cavallino Rampante avrebbe spazio per aggiungere un modello da 180-200 mila dollari (160-180 mila euro al cambio). Con Aston Martin che attualmente produce 3.400 vetture e punta a un target di 7.000, riteniamo che la Ferrari possa arrivare a 10.000 vetture l'anno e mantenere l'esclusività".

Non solo Aston

Come detto Tesla ha dimostrato di saper fare un'auto elettrica che vende (nonostante il prezzo non proprio economico) e che funziona. Per non parlare del SUV Audie-tron quattro concept, i cui i dettagli sono stati appena diffusi e che arriverà sul mercato nel 2018. A dirla tutta "l'elettrificazione" del mercato delle supercar e hypercar è già iniziato da tempo con il trio Ferrari LaFerrari, Porsche 918 Spyder e McLaren P1 al quale si possono aggiungere tante altre ibride e le sportivissime EV Mercedes SLS AMG Coupé Electric Drive e Audi R8 e-tron. Insomma, l'utilizzo di tecnologie più attente all'ambiente è ormai pienamente in atto nel mondo dell'auto e, a questo punto, non è così fantascientifico immaginare una Ferrari che non urli ma che sussurri.

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Autore: Redazione

Tag: Mercato , Ferrari , auto europee


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