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Tecnica

pubblicato il 13 agosto 2015

Dove vai se il 3 cilindri non ce l'hai?

Da 0.9 a 1.5 litri, benzina e diesel, aspirati e non, parsimoniosi e potenti, i 3 cilindri sono ormai motori affermati

Dove vai se il 3 cilindri non ce l'hai?
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  • 1.5 benzina e diesel Turbo BMW (Serie 1, Serie 2, Mini)	   - anteprima 1
  • 1.0, 1.2, 1.2 benzina Turbo PSA (Citroen C1, C3, DS 3, Peugeot 108, 208, 308)	   - anteprima 2
  • 1.0 benzina Turbo Ford (Fiesta, Focus, Mondeo, B-Max, C-Max)	   - anteprima 3
  • 1.3 benzina Honda (Jazz)	   - anteprima 4
  • 1.0 benzina e 1.1 diesel Turbo Hyundai/Kia (i10, i20, Picanto, Rio)
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  • 1.0 benzina Turbo Opel (Adam e Corsa)
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Downsizing, una parola che gli automobilisti italiani hanno imparato a conoscere bene negli ultimi anni. Ridurre cilindrate e numero di cilindri, per aumentare l'efficienza diminuendo allo stesso tempo consumi ed emissioni. Lo hanno fatto tutti i costruttori e i grandi gruppi dell'automobile, puntando all'unisono (almeno per le piccole e medie cubature) sui motori a 3 cilindri, con l'unica eccezione di Fiat che si è spinta ancora oltre, creando il bicilindrico turbocompresso TwinAir. Tornando ai 3 cilindri, nel mondo dell'auto sono sempre stati percepiti come motori "zoppi", fonti di vibrazioni e carenti nel comfort di guida, adatti tuttalpiù alle motociclette. Le realizzazioni più moderne hanno dimostrato l'esatto contrario, arrivando anche a estremi degni di nota, come il 1.5 Twin Power Turbo della BMW i8 che eroga ben 231 CV ed è inserito in un powertrain ibrido.

Flessibilità e modularità

Si tratta di un "unicum" nel panorama automotive e pure all'interno dello stesso Gruppo BMW/Mini che utilizza altre varianti del 1.5 3 cilindri, sia benzina che diesel, sulle nuove Serie 1 e Serie 2 ma anche sulla Mini. Questo propulsore infatti, fa parte della famiglia di motori modulari della Casa tedesca, che mantengono la cilindrata unitaria e aggiungono uno oppure 3 cilindri per raggiungere le prestazioni desiderate. Anche i francesi di PSA hanno dotato di una certa flessibilità il loro 3 cilindri, che è disponibile nelle cilindrate 1 e 1.2 litri, nel secondo caso anche turbocompresso; così può essere utilizzato dalla 108 fino alla 308, con potenze comprese tra i 68 e i 130 CV. Altro motore "trasversale" è il 1.0 EcoBoost di Ford, che con i suoi 100 oppure 125 CV di potenza si trova sotto il cofano tanto della Fiesta quanto della Mondeo, senza contare la sua tripla vittoria del premio "Engine of the year".

Con turbo o senza

Il tre cilindri di cilindrata minore, invece è lo 0.9 litri di Renault nella variante sovralimentata TCe da 90 CV, mentre in quella aspirata dedicata alla Twingo (e alla smart) ne ha 68, ma la cubatura cresce a un litro. Altro motore potenzialmente "giramondo" è il 1.0 TSI da 115 CV del Gruppo Volkswagen, presentato recentemente sulla Golf e sulla Seat Ibiza, finirà sotto i cofani di un numero imprecisato di automobili. Sempre rimanendo in Germania, troviamo il 3 cilindri Opel messo a punto in tre varianti da 70, 90 e 115 CV, si trova attualmente sulla Adam, sulla Corsa e sulla Karl, ma sarà anche una colonna portante nella gamma della prossima Astra che verrà presentata a Francoforte. L'elenco dei motori 3 cilindri si conclude in oriente, con il neonato 1.3 della Honda Jazz e i "mille" del Gruppo Hyundai/Kia, di Suzuki e di Toyota.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Tecnica , auto americane , auto europee , auto giapponesi


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