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pubblicato il 25 giugno 2007

Si chiude il Ferrari 60 Relay

La grande festa sulla pista di Fiorano, il Concorso d'Eleganza e le Frecce Tricolore in cielo!

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Bandiera a scacchi sulle celebrazioni finali del 60° anniversario del Cavallino Rampante a Maranello. La quattro giorni che ha coinvolto clienti Ferrari da tutto il mondo, sulla pista di Fiorano con le loro 1040 rosse, si è conclusa ieri con la premiazione delle vetture vincitrici del primo Concorso d'Eleganza Ferrari.

Sul podio, premiata come "Best of Show" la Ferrari 375 MM del 1954; hanno consegnato il premio Luca di Montezemolo e il Marchese Claudio Rangoni Machiavelli Presidente del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara. "Racing Best of Show" è stata eletta la Ferrari 330 P4 del 1967, premiata da Jean Todt, Amministratore Delegato della Ferrari e da Alberto Viganò, Direttore Marketing mondo della Pirelli S.p.A.

Per i giudici una decisione difficile, visto l'altissimo livello delle vetture presenti, sia per quelle della categoria GT che sportiva. Oltre ad essere dei pezzi molto rari della storia della Ferrari, le due vetture hanno un valore speciale: una, la 330 P4, fu protagonista della celebre triplice vittoria della 24 Ore di Daytona del 1967; l'altra, la 375 MM, era la vettura realizzata appositamente per Roberto Rossellini, che rimase di sua proprietà fino al 1964.

Protagoniste del concorso un centinaio di splendide vetture, divise in due categorie (vetture stradali e vetture da corsa) comprendenti 15 classi (le prime GT, le GT classiche, le 250 GT aperte, le Superamerica e le speciali, le 275 GTB, le 275 GTB4, le 275/375 GTS e le 365 California, le ultime berlinette a motore anteriore e le serie speciali per quanto riguarda le stradali; le prime vetture da corsa, le sport 12 cilindri, le sport 4 cilindri, le 250 GT Berlinetta, le Berlinette da corsa, le sport con motore posteriore per quanto riguarda quelle da corsa).

Dopo il saluto dei piloti al pubblico, e la performance aerea delle Frecce Tricolori, la Pista ha visto la parata delle F1 storiche, dalla 125 S del 1947 alla 248 F1 del 2006, guidate da un nutrito gruppo di piloti Ferrari di ieri e di oggi: Ivan Capelli (sull'Alfa Romeo P3 del 1932) Nino Vaccarella (Auto Avio Costruzioni 815 del 1940), Luca Badoer (375 F1), Gerhard Berger (500 F2), Andrea De Adamich (Dino 166 F2), Felipe Massa (312 T), Jody Scheckter (312 T4), René Arnoux (126 C4), Jean Alesi (F1-90), Michael Schumacher (F2004), Kimi Raikkonen (F2007) e ancora Schumacher sulla FXX. Piero Ferrari ha effettuato i giri in pista a bordo della 125 S, la prima vettura Ferrari uscita dai cancelli di Maranello nel 1947.

Grande successo infine per l'asta di beneficenza tenutasi ieri: gli oggetti donati dai paesi attraversati dal tour, a cui si è aggiunto il cupolone e fondo piatto della F2004 (offerto dal Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e battuto a 50.000 euro) ha raggiunto l'importante cifra di 220.000 euro. Il ricavato sarà devoluto agli ospedali pediatrici di Modena e Bologna.

L'ultimo giorno del Ferrari 60 Relay

I momenti salienti del Concorso di Eleganza Ferrari

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Tag: Eventi , Ferrari , car design , auto italiane , iniziative speciali , raduni


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