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pubblicato il 10 agosto 2015

Italiani al volante, ecco i comportamenti peggiori

Non sopportiamo chi ci si “attacca dietro”, chi va troppo piano e chi ci taglia la strada

Italiani al volante, ecco i comportamenti peggiori

Agosto è tempo di vacanze estive, che la maggior parte delle persone fanno in auto, mettendosi in macchina tanto per raggiungere una meta e fermarsi, quanto per usarla come mezzo di spostamento per un viaggio in più tappe. In entrambi i casi i comportamenti scorretti alla guida permangono, anzi, se possibile, si accentuano, vuoi per il caldo o per la fretta di partire o per lo stress accumulato durante l’anno. Fatto sta che LeasePlan Mobility Monitor ha stilato un podio dei comportamenti alla guida giudicati più fastidiosi dagli italiani. A vincere questa poco edificante graduatoria è il “tallonamento”, ovvero la pessima abitudine di non rispettare la distanza di sicurezza, attaccandosi al posteriore dell’auto che precede. Per un italiano su quattro è quello più fastidioso.

Chi va troppo piano

Poi si passa alla guida “troppo lenta”, indicata da un italiano su cinque, mentre il 17% non sopporta quelli che tagliano la strada. Questi ultimi due casi vanno sviscerati più a fondo, perché se spesso ad andare lente sono persone anziane oppure poco abili nella guida – qui la colpa è del nostro sistema patenti troppo permissivo – con le quali si può essere comprensivi, altrettanto spesso il procedere lentamente è frutto di una incertezza sul da farsi e sarebbe molto più educato accostare e schiarirsi le idee. Sul tagliare la strada, invece, non c’è molto da aggiungere: è una manovra pericolosa e del tutto da evitare. Al quarto posto, poi, la classifica di LeasePlan mette l’aggressione verbale, ovvero il ricevere improperi da altri automobilisti, un comportamento sicuramente censurabile.

Chi si distrae

Al quinto posto, infine, si piazza il sorpasso pericoloso, evidentemente abbastanza tollerato. Ma dai dati LeasePlan emergono anche altre realtà preoccupanti, come il fatto che un italiano su quattro mandi SMS e consulti i social network durante la guida, o che uno su tre sia solito telefonare tranquillamente tenendo il cellulare in mano, senza auricolare né Bluetooth. C’è anche un non trascurabile 32% che mangia e beve mentre è al volante senza farsi problemi. Il quadro che ne viene fuori è assai poco confortante, perché parla di una diffusa abitudine alla distrazione che non può portare a nulla di buono.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , viaggiare


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