Attualità

pubblicato il 4 agosto 2015

Audi, BMW e Mercedes cercano alleati per le mappe HERE

Obiettivo: fornire un servizio migliore e "isolare" Google

Audi, BMW e Mercedes cercano alleati per le mappe HERE

Se per qualcuno non fosse ancora chiaro che la mossa di Audi, BMW e Mercedes di acquistare HERE sia una dichiarazione di indipendenza (se non di "guerra") ai giganti dell'elettronica, ecco che oggi si aggiunge un altro tassello che dovrebbe togliere qualsiasi dubbio. Nel loro consorzio per lo sviluppo delle mappe intelligenti e "multistrato" - in grado cioè di fornire ogni genere di informazione utile alla guida autonoma - le tre aziende tedesche sono pronte ad accogliere qualsiasi alto Costruttore voglia condividere costi e informazioni.

Alla base di questa apertura ci sono motivazioni tecniche e strategiche. Fra le prime rientra l'importanza di avere un bacino d'utenza più grande possibile: più auto fanno parte della stessa "famiglia", più informazioni arrivano, con gli intuibili vantaggi per tutti. Dal punto di vista strategico è interesse di Audi, BMW e Mercedes portare dalla propria parte anche altri grandi Gruppi automobilistici per aumentare il potenziale di sviluppo della tecnologia e, in un certo senso, isolare Google o, almeno, limitare la tendenza all'egemonia del gigante di Mountain View.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Attualità , guida autonoma , navigatori satellitari


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