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pubblicato il 22 giugno 2007

L'auto ibrida che si attacca alla corrente

Si chiama "plug-in" ed è un progetto finanziato da Google

L'auto ibrida che si attacca alla corrente

La febbre dell'auto ecologica sale ancora. E' il colosso informatico Google a rilanciare la partita con un finanziamento da 10 milioni di dollari destinato alla ricerca nel campo della tecnologia ibrida. Uno sforzo che si unisce alla sperimentazione nel campo elettrico realizzato in collaborazione con la Pacific Gas & Electric Company per la tecnologia "Veichle To Grid".

L'obiettivo della fondazione che fa capo al colosso di Mountain View è l'implementazione delle vetture ibride attraverso l'introduzione del "plug-in", un sistema che consente di ricaricare le batterie sfruttando la presa di casa. Grazie a queste modifiche una Toyota Prius o una Ford Escape possono percorrere anche 100 chilometri con il solo motore elettrico abbattendo i consumi di benzina a 3 litri ogni cento chilometri. Con un beneficio sull'ambiente quantificabile in taglio delle emissioni inquinanti parti al 68% in meno di una normale automobile.

Ma la tecnologia plug-in è ancora in una fase di start up: degli incentivi di Google beneficeranno gli esperti dell'Electrical Power Research Institute, accademici del Rocky Mountain Instiute, dell' università del Delaware e di altre associazioni che promuovono la conoscenza dell'ibrido in America. I principali problemi da risolvere riguardano la durata delle batterie.

Quelle installate di serie sulle macchine ibride, infatti, funzionano recuperando l'energia dissipata e se a qualcuno venisse in mente di ricaricarle con la corrente della rete non farebbe altro che accorciare il loro ciclo di vita in maniera drammatica. Per questo tutti i costruttori mettono in guardia i loro clienti dall'installare sulla loro macchina un kit aftermarket che aggiunge all'ibrido una presa elettrica.La flotta ecologica di Google, che oggi è composta da sei vetture, utilizzerà pile agli ioni di litio.

Ma quel che più colpisce è la decisione di pubblicare in tempo reale sul sito del progetto di tutti i dati sui consumi, sull'efficienza energetica, sui tempi di ricarica e sui chilometri percorsi da ogni singola automobile giorno per giorno.


[Fonte: H2ROMA]

Autore: Gabriele Bordon

Tag: Attualità , auto ibride , google


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