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Mercato

pubblicato il 29 luglio 2015

Mercato auto, la ripresa sarà lenta

Solo nel 2018 le immatricolazioni dovrebbero tornare ai livelli pre-crisi

Mercato auto, la ripresa sarà lenta

La ripresa c’è, dicono gli analisti, ma è così lieve che non si percepisce, pensano in molti. Ieri il Fondo Monetario Internazionale ha stimato che ci vorranno circa 20 anni prima di tornare ai livelli occupazionali di un tempo. Il ministero dell’Economia ha replicato che l’analisi non tiene conto delle riforme già adottate dal governo, intanto il Centro Studi UNRAE ha fornito alle Aziende auto associate l’Osservatorio Previsioni & Mercato con le previsioni di medio-lungo periodo sulle immatricolazioni in Italia dei prossimi tre anni e un outlook verso i prossimi 7 anni. Lo scenario non è dei migliori, ma parla comunque di una lenta ripresa. Come sappiamo il 2015 ha finora ottenuto buoni risultati grazie al noleggio (anche l’Expo ha fatto la sua parte) e alle forti promozioni delle case, quindi l’anno dovrebbe chiudersi in positivo (+12,8%). Tuttavia bisogna ricordare che i dati si confrontano con un passato particolarmente negativo e la spinta è destinata ad esaurirsi.

Le case non possono continuare con politiche di sconto tanto prolungate ed il noleggio potrebbe rallentare. Il mercato auto ha bisogno della domanda dei privati, ma le famiglie - per comprare un’auto nuova - necessitano di capacità di spesa. Anche per questo il settore dovrà aspettare almeno il 2018 prima di vedere il numero delle immatricolazioni tornare a livelli precedenti la crisi (le immatricolazioni dovrebbero arrivare a sfiorare la soglia di 1,8 milioni di auto, esattamente 1.790.000, +4,1%). Tuttavia, “questo ritmo di crescita non consentirà al parco circolante un ringiovanimento sufficiente e con 9,5 anni di età media resterà tra i più vecchi in Europa”, avverte l’Unrae e Massimo Nordio, il Presidente dell’Associazione, avverte: “E’ fondamentale che lo Stato programmi per la prossima Legge di Stabilità interventi a sostegno delle famiglie per stimolare il rinnovo del parco anziano e sfrutti l’opportunità delle auto aziendali per aiutare fiscalmente il comparto ad alleggerire i propri costi di gestione e guadagnare competitività”.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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