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pubblicato il 29 luglio 2015

General Motors, l'auto per i mercati emergenti è hi-tech

GM ha pianificato 5 miliardi di investimenti per sviluppare auto tecnologicamente avanzate

General Motors, l'auto per i mercati emergenti è hi-tech

Il brand? Chevrolet. La piattaforma? Comune. I mercati? Cina, Brasile, India e Messico. Infine: la famiglia di auto - di medio-piccole dimensioni - dovrà essere tecnologicamente avanzata. Sono queste le linee guida del nuovo progetto globale al quale General Motors sta lavorando insieme al partner cinese SAIC Motor Corp. e nel quale il colosso americano investirà 5 miliardi di dollari. Obiettivi: essere sul mercato entro il 2019 e vendere più di 2 milioni di pezzi all'anno, secondo quanto ha dichiarato il Presidente di GM Dan Amman.

Investire dove ci sono le migliori prospettive

La decisione di sviluppare questa linea di prodotto risponde alla logica dell'investimento nelle zone e nelle aree di mercato strategiche. Afferma ancora Amman: "E' ormai chiaro quali sono secondo noi le aree con maggiori potenzialità di sviluppo. Con questa strategia guardiamo al futuro della nostra azienda". La nuova famiglia di auto sostituirà diversi modelli attualmente venduti in quelle zone, anche se GM non si è ancora sbilanciata sui dettagli della strategia commerciale, ovviamente. Ciò che si sa, invece, è che gli americani hanno intenzione di razionalizzare notevolmente la propria produzione, passando da 14 a 4 architetture.

I clienti dei mercati emergenti hanno nuove esigenze

Ciò che è più interessante, nel nuovo piano annunciato da GM, è il livello tecnologico del progetto. Spiega Amman: "Gli automobilisti dei mercati emergenti sono in rapidissima evoluzione. Vogliono prodotti efficienti, sicuri, ben guidabili e sempre connessi". Tutta un'altra storia, rispetto agli anni in cui le auto per i mercati emergenti erano delle "sorelle impoverite" di quelle vendute nelle zone più avanzate.

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Tag: Mercato , General Motors , cina , russia


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