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pubblicato il 21 giugno 2007

La Ferrari dei laghi…

E’ una F430 da 490 cavalli

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I successi del Cavallino Rampante non hanno confini e, mentre il Mondiale di Formula 1 sta destando non poche preoccupazioni a causa dei risultati deludenti, a Maranello provano a consolarsi con due insoliti record mondiali di velocità... sull'acqua.

I record sono stati stabiliti da Eugenio Molinari sul Lago di Como, pilotando un'imbarcazione equipaggiata dal motore della Ferrari F430. I primati sono stati ottenuti nelle categorie Endurance Gruppo B classi S1 e S2, rispettivamente dedicate a barche di tipo Granturismo con un peso minimo, compreso pilota e carburante, di 1100 kg e 1450 kg (quest'ultimo con zavorra) alla media di 123,288 km/h e 122, 035 km/h sul chilometro lanciato.

Così come la barca, anche il motore è rigorosamente di serie e semplicemente "marinizzato" per l'occasione. Vale la pena segnalare che non è la prima volta che cantieri nautici utilizzano motori Ferrari per la competizione e le alte prestazioni: già nel 1953 una barca era stata dotata di un motore Ferrari, modello 375 F1.

"Dedico questo record a Luca di Montezemolo, in occasione dei 60 anni della Ferrari, che guida l'azienda con passione e grande capacità di innovazione, mantenendo lo spirito del Cavallino Rampante", ha commentato il 71enne Eugenio Molinari al raggiungimento del suo 71esimo record.

Ricordiamo che questo propulsore, un V8 90° di 4308 cm3 con una potenza massima di 490 CV a 8500 giri, equipaggia la berlinetta di Maranello in posizione centrale-posteriore. La coppia massima è di 465 Nm (47,4 kgm) a 5250 giri/min. In vista della sua applicazione off-shore, il motore è stato adattato nelle aree di aspirazione, scarico e controllo. Il sistema di raffreddamento è rimasto invariato con la sostituzione del radiatore (paraflu/aria) con uno scambiatore (paraflu/acqua). Il circuito di raffreddamento di quest'ultimo componente utilizza una pompa esterna al motore, trascinata dalla trasmissione specifica della barca, che provvede a mandare acqua di raffreddamento sia allo scambiatore che agli scarichi motore.

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Tag: Eventi , Ferrari


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