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pubblicato il 20 giugno 2007

Il codice della strada secondo il Vaticano

I Dieci Comandamenti del bravo automobilista

Il codice della strada secondo il Vaticano

E' stata presentata ieri nell'Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, il documento "Orientamenti della Pastorale della Strada", che espone il pensiero della Chiesa nei confronti della strada come luogo di convivenza fra le persone.

Il documento si struttura in quattro parti distinte, di cui la prima è dedicata agli utenti della strada e a quanti vi lavorano quotidianamente. Secondo le parole del Cardinale Renato Raffaele Martino "la mobilità e il peregrinare sono fenomeni che caratterizzano in modo particolare l'uomo contemporaneo e sono espressioni dell'evolversi della cultura e della civiltà. Tuttavia, per muoversi, l'uomo ha bisogno di mezzi adeguati, ad esempio dell'automobile. Pertanto la strada e la ferrovia devono essere al servizio della persona umana come strumenti per facilitare la vita e lo sviluppo integrale della società. La strada, oltre ad essere via di comunicazione, diventa un luogo di vita con i suoi aspetti positivi, quali, ad esempio, la possibilità di migliorare la dimensione umana di ciascuno, grazie alla conoscenza di altre culture e persone, di religione, etnia e costume differenti. Può costituire, infine, un'occasione per avvicinarsi a Dio per facilitare la scoperta delle bellezze del creato, segno dell'amore senza limiti di Dio per gli uomini. Esistono però anche aspetti negativi quali, ad esempio, rumore, inquinamento atmosferico, incidenti stradali, ecc.".
A questo proposito nell'ampio documento pubblicato dalla Santa Sede è contenuta una serie di interessanti osservazioni di carattere etico e morale sul comportamento da tenere quando si è alla guida, oltre al seguente "Decalogo del conducente":

I. Non uccidere.
II. La strada sia per te strumento di comunione e non di danno mortale.
III. Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino.
IV. Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno.
V. L'automobile non sia per te espressione di potere.
VI. Convinci con carità i giovani a non mettersi alla guida quando non sono in condizioni di farlo.
VII. Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti.
VIII. Fa' incontrare la vittima e l'automobilista aggressore affinché possano vivere l'esperienza liberatrice del perdono.
IX. Sulla strada tutela la parte più debole.
X. Sentiti responsabile verso gli altri.

Dieci regole di buon senso che, al di là delle personali convinzioni religiose, ci sentiamo di sottoscrivere pienamente.

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Tag: Curiosità , codice della strada


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