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pubblicato il 10 agosto 2015

Assicurazioni auto, il premio è calato quasi del 20% in un anno

Il crollo che c'è stato grazie alla concorrenza e dovrebbe continuare

Assicurazioni auto, il premio è calato quasi del 20% in un anno

Strano destino, quello dei premi assicurativi: se ne parla solo quando aumentano. Un po' come accade a benzina e gasolio, luce e gas, pedaggi autostradali e biglietti dei treni. Eppure, da un anno a questa parte sono in costante discesa. A giugno del 2014 il premio medio ammontava a 646,52 euro; a luglio saliva a 660,1 per poi iniziare una discesa che lo ha portato, a maggio di quest'anno, a quota 524,26. A giugno si è assistito a una leggero rincaro - 529,17 - ma il circolo virtuoso che si è innescato dovrebbe tenere strutturalmente basse le quotazioni.

L'assicurazione giusta per ogni automobilista

Il calo, infatti, è merito di un'offerta che si sta adattando sempre più alla domanda, sulla spinta peraltro di una crescente concorrenza. Ecco la spiegazione di uno dei massimi esperti in materia, ovvero Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it (il portale per la comparazione delle assicurazioni): "Le compagnie cercano sempre più di studiare nuovi prodotti che rispondano alle esigenze di ogni assicurato e il regime di concorrenza che si è stabilito in Italia incoraggia senz’altro a promuovere tariffe piuttosto competitive". Inoltre, il consumatore è sempre più informato e dispone di strumenti online che gli permettono di effettuare una comparazione immediata fra le varie Compagnie, fattore che stimola ulteriormente la concorrenza.

La paura di rimanere per strada

Un altro dato molto interessante che emerge dai database di Facile.it è la preferenza per le garanzie accessorie: al primo posto c'è l'assistenza stradale, scelta dal 31,35% degli assicurati, segno che il timore di rimanere a piedi è più forte, per esempio, di quello dell'infortunio per il conducente (24,4%) o di quello di non avere i soldi per pagarsi un avvocato (la Tutela Legale è al 23,4%), che è comunque più che "doppio" rispetto a quello che la propria auto venga rubata: solo un italiano su 10 si assicura contro furto e incendio.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , assicurazioni


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