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pubblicato il 12 agosto 2015

Accise, IVA e deducibilità: ecco perché l'auto in Italia è così costosa

I rincari proseguono con grandi differenze rispetto al resto d'Europa

Accise, IVA e deducibilità: ecco perché l'auto in Italia è così costosa

Sull'automobile la demagogia si spreca. C'è chi la vede come il male assoluto per l'ambiente; chi l'oggetto di ostentazione per definizione; chi la causa di tutti i mali delle nostre città. Eppure è anche un mezzo di trasporto e di lavoro fondamentale, che in Italia viene tassato troppo, sia in modo diretto che in modo indiretto. La componente che pesa maggiormente sulle automobili - ve ne sarete accorti facendo il pieno per raggiungere la meta delle vostre vacanze - è il costo del carburante, gravato da IVA e accise più pesanti che in altri Paesi Europei; e ci va bene che da alcuni mesi la quotazione del barile è molto bassa...

FIGISC: "Rincari record in Italia sui carburanti"

Secondo uno studio della FIGISC (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti), nel periodo 2005-2014 si è verificato un trend di crescita del 3% della pressione fiscale, a fronte di un -5% della media UE. E se in Italia i fattori di aumento del prezzo dei carburanti alla pompa sono stati legati per il 49% alle imposte e per il 51% al prezzo industriale, nella media UE l’incremento delle imposte ha pesato per il 36%.

Noleggio a lungo termine la formula vincente

Altro tema caldo è legato a quando e quanto si può dedurre dal reddito imponibile per IRPEF o IRES e quanto si può detrarre di IVA. Manco a dirlo, l'Italia è più penalizzata di altri Paesi europei, dal momento che tali parametri dipendono dal fatto che il veicolo acquisito sia o meno inerente all’attività di impresa ed in quale forma giuridica è svolta l’attività da parte del contribuente. Nella maggior parte dei paesi europei, invece, i fattori determinanti le misure di deducibilità o detraibilità di oneri e di IVA sono sì l’inerenza all’attività di impresa, come in Italia, ma anche le emissioni di CO2: i veicoli meno inquinanti sono incentivati. Detto questo, se siete piccoli imprenditori sappiate che il noleggio a lungo termine si sta affermando come modalità preferita dalle grandi aziende, ma anche da professionisti e PMI. Perché? I motivi principali sono i seguenti: si sa con certezza e fin dall'inizio quanto si pagherà l'utilizzo dell'auto (carburante escluso, ovviamente), non ci sono imprevisti (i servizi - personalizzabili - sono compresi nel canone) e non si deve affrontare un grande esborso iniziale. Vale la pena pensarci.

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Tag: Attualità , carburanti , tasse


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