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pubblicato il 27 luglio 2015

Vacanze in auto, i controlli fai-da-te prima di partire

Sei verifiche a costo zero per evitare brutte sorprese e risparmiare qualche euro

Vacanze in auto, i controlli fai-da-te prima di partire
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  • 1# Controllare la pressione dei pneumatici	   - anteprima 1
  • 2# Verificare i livelli di olio e liquido del radiatore - anteprima 2
  • 3# Rabboccare l\'acqua dei tergicristalli - anteprima 3
  • 4# Controllare proiettori, luci di posizione e di stop	   - anteprima 4
  • 5# Ricaricare il gas del climatizzatore - anteprima 5
  • 6# Portare gli oggetti indispensabili	   - anteprima 6

La fretta, si dice, è cattiva consigliera. Ed anche quando il sole batte forte come in questi giorni e la voglia di partire è davvero tanta, è sempre meglio ritagliarsi un po' di tempo per dare una controllatina alla propria auto prima di mettersi in viaggio. Con poche operazioni a costo zero che vi ruberanno pochi minuti, vi assicurerete una partenza a cuor leggero ed un portafogli più pesante. Eviterete interventi di manutenzione ben più costosi e consumi di carburante superiori al dovuto: pensate che ben il 78 percento degli automobilisti Europei guida con i pneumatici sgonfi senza nemmeno rendersene conto, e questo a tutto svantaggio non solo della sicurezza, ma anche della benzina consumata. Ecco allora alcuni consigli per mettere in sesto la propria auto prima delle vacanze.

1# Pneumatici, tipi da tenere sotto pressione

Gli pneumatici sono gli unici elementi a diretto contatto con la strada, meglio controllarne la pressione prima di mettersi in viaggio, seguendo le indicazioni presenti nel libretto di circolazione o sul lato interno della portiera. Gonfiarli un po' più del normale se pensate di viaggiare a pieno carico potrebbe essere un'ulteriore accortezza, ma tenete a mente di fare il controllo pressione a pneumatico freddo: il caldo modifica i valori rilevati dal manometro. Se avete già depennato dalla lista queste semplici operazioni (e siete sicuri di viaggiare con gli pneumatici estivi, e non ancora con gli invernali), non fermatevi e verificate il livello del battistrada, che per legge non deve essere inferiore a 1.6 millimetri. Il controllo lo potete fare dal gommista con lo strumento apposito, oppure inserendo una moneta da 1 euro in una scanalatura dello pneumatico: se si vede il bordo giallo, meglio passare dall'esperto. Queste operazioni vi aiuteranno a viaggiare in sicurezza (il giusto pneumatico accorcia del 30 percento lo spazio di frenata) e a risparmiare qualche soldo: ecco come fare in questo video.

2# Olio e liquido del radiatore, quando la sete non è solo di benzina

Controllare i livelli del motore costa poco anche nel caso di un rabbocco, e sicuramente risulta più economico di mettere mano ai danni provocati da una mancata verifica. A motore freddo, controllate che livello dell'olio e del liquido radiatore siano a metà tra massimo e minimo. Date un'occhiata al video per essere sicuri di eseguire il controllo nel modo migliore.

3# Acqua dei tergicristalli, guerra ai moscerini

In molti sottovalutano l'importanza di partire con il serbatoio dell'acqua dei tergicristalli pieno, ma avere un parabrezza pulito vi farà vedere pericoli che avreste ignorato ed anche un panorama che forse avreste perso. Ricordate allora di verificarne il livello, magari aggiungendo per l'estate un additivo che aiuti a rimuovere gli insetti e controllando anche le spazzole dei tergicristalli: se lasciano striature è il caso di cambiarli.

4# Fari ed indicatori, per farsi vedere (anche di giorno)

Le luci sono essenziali di notte, ma anche di giorno. Ricordate di controllare proiettori, indicatori di direzione e di stop: non lo fate solo per la vostra sicurezza, ma per evitare anche multe salate. In Italia, ma anche in altri paesi come Svezia e Svizzera, è obbligatorio tenere accesa l'illuminazione anche con il sole a picco.

5# Condizionatore, stare al fresco... in auto

Tanto comodo quanto inutile se vi dimenticate di ricaricare il gas refrigerante che lo fa funzionare. Non c'è una vera e propria regola sul quando farlo, ma dovreste avere qualche avvisaglia dalla perdita di capacità refrigerante. Potreste comunque pensare di farlo ogni due anni o ogni 60.000 km, momento in cui è prevista la sostituzione del filtro disidratatore, il componente in grado di assorbire l'umidità e depurare l'aria in entrata. In viaggio ricordatevi di utilizzarlo al meglio, puntando le bocchette non direttamente verso i passeggeri ed utilizzando il ricircolo nella fase iniziale.

6# Gli indispensabili da ricordare

Nella lista delle cose da fare dovreste trovare spazio anche per quelle da non dimenticare a casa. Iniziate a rimpolparla con gli obbligatori per legge, come il giubbotto catarifrangente (da utilizzare in caso di incidente) e il triangolo d'emergenza, e i caldamente consigliati, come la cassetta di pronto soccorso. Inutile mettere nella lista anche il cellulare, ma vi potrebbe far comodo portare con voi un caricabatterie per la presa da 12v, soprattutto se pensate di usare lo smartphone come navigatore.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , viaggiare


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