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pubblicato il 27 luglio 2015

Patente di guida, come funzionano i punti

Ricordiamo tutto quello che c’è da sapere sui crediti. Quanti sono, come si perdono e come si riottengono

Patente di guida, come funzionano i punti

Una delle norme più controverse del Codice della strada è la patente a punti. Introdotta nell'estate 2003, è concepita per contenere le infrazioni gravi e ridurre il numero di vittime sulla strada. Ogni patente ha una dotazione iniziale di 20 crediti, che si possono mantenere se non si commettono infrazioni tra quelle indicate nella tabella dell'articolo 126 bis del Codice della strada. I titolari di patente a punteggio pieno, ogni 2 anni otterranno un bonus di 2 punti, fino ad arrivare a un massimo di 30 punti. Ma forse non tutti conoscono alcuni aspetti essenziali della regola.

Quattro cardini della norma

#1Vengono contemporaneamente accertate più infrazioni? Allora, se si tratta di più violazioni lievi, nessuna delle quali prevede la sospensione o la revoca della patente, i singoli punteggi si sommano, ma la decurtazione totale non potrà superare i 15 punti. Se invece vengono rilevate più infrazioni, delle quali almeno una comporta la sospensione o la revoca della patente, verrà decurtato il punteggio risultante con possibilità di perdita totale di punteggio.

#2 La perdita di punteggio viene annotata sul verbale dall'organo accertatore che ha contestato l'infrazione: polizia locale o stradale, carabinieri. Se vi fermano, ossia in caso di contestazione immediata, la perdita di punti è comunicata all'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Che provvede a inserire la decurtazione nel sistema informatico e a trasmettere alla residenza dell'interessato la comunicazione della decurtazione. Ai neopatentati la decurtazione punti, per ogni infrazione commessa, viene raddoppiata (per un massimo comunque di 15 punti, se non sono state commesse infrazioni che comportano sospensione o revoca di patente).

#3 Se invece c’è contestazione differita, con multa a casa del proprietario del mezzo, sarà questi a indicare alla polizia, entro 60 giorni dalla notifica, il nome del guidatore cui tagliare i punti. In alternativa, potrà pagare una multa supplementare di 284 euro, e nessuno subirà sottrazione di crediti della licenza.

#4 Occhio alle bufale online: non è vero che c’è un numero verde per sapere quanti punti si hanno. In qualunque momento, è possibile conoscere la situazione del punteggio della propria patente telefonando al numero 848 782782: vi si accede da telefono fisso al costo di una telefonata urbana (il servizio non è attivo per le chiamate da telefono cellulare). Dopodiché, una segreteria telefonica vi guida alla digitazione sulla tastiera (data di nascita e del numero della patente): la segreteria fornisce in automatico la situazione-punti.

#5 Nel caso di perdita parziale di punteggio, potete attendere, senza commettere altre infrazioni che comportano la perdita di punti, e dopo 2 anni riotterrà il punteggio iniziale di 20 punti. Oppure potete frequentare un corso in autoscuola (a pagamento, con tariffe che variano molto), dopo aver ricevuto la lettera di comunicazione della decurtazione punti: permette il recupero di 6 punti per i titolari di patente B per l’auto.

E se perdo tutti i punti?

Nel caso di perdita totale di punteggio, il conducente potrà comunque circolare, ma a suo carico verrà disposta la revisione della patente: comporta di sottoporsi, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, a un nuovo esame di teoria e di guida. Qui siete a un bivio. Se passate l’esame, la patente è ricaricata dei 20 punti iniziali. Se non viene superato, la patente viene revocata. E comunque, se il titolare, entro i 30 giorni, non si sottopone all'esame di revisione, la patente viene sospesa a tempo indeterminato dalla Motorizzazione e ritirata dagli organi di polizia.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , patente a punti


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