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pubblicato il 24 luglio 2015

Pedaggi autostrade, come pagare senza fare lunghe code

Una breve guida per "leggere" i segnali stradali al momento di saldare il conto e fare prima, basta un po' di chiarezza

Pedaggi autostrade, come pagare senza fare lunghe code

Il casello in autostrada, corsia Telepass: tutte le auto filano tranquille, con la scatoletta grigia che fa bip e l’addebito che scatterà in automatico sul conto corrente. Stessa ora, stesso casello, corsia pagamento in contanti: col Sole che picchia, la temperatura di 37 gradi, che schizza insù di altri 10 gradi per via dell’asfalto rovente, più la luce negli occhi e magari lo smog provocato dalle macchine e dai furgoni fumosi, ecco una coda di veicoli. Ma perché mai un numero così elevato di utenti si mette in fila per versare il pedaggio in contanti? Le ipotesi più accreditate si chiamano “paura di controlli del Fisco”, “timore che che si venga segnalati al Fisco”, “desiderio di pagare il più possibile in contanti e il meno possibile in automatico”, “volontà di non essere tracciati in nessun modo”. Sarà. Probabilmente, è solo una paura inconscia, legata al momento non favorevole che attanaglia gran parte dei connazionali. Ma forse è utile un ripasso di tutti i modi per pagare il pedaggio autostradale, come evidenzia il primo gestore nel nostro Paese: Autostrade per l’Italia.

Due sistemi

I pedaggi autostradali possono essere riscossi con il sistema di esazione di tipo "chiuso" o con il sistema di esazione di tipo "aperto". Col primo, il cliente ritira alla stazione di entrata il biglietto, da consegnare all’uscita, per consentire la determinazione del pedaggio il cui importo è calcolato in base alla classe del veicolo e al percorso effettuato. Nel sistema di esazione "aperto", la stazione controlla un determinato tratto di autostrada; il cliente, ogni volta che attraversa quella stazione, paga il pedaggio relativo al tratto di autostrada controllato.

Un ingresso e 5 uscite

Le porte dedicate ai clienti Telepass sono dotate della segnaletica posta sopra la pensilina e caratterizzata dai cartelli a sfondo giallo con la scritta "riservata clienti Telepass". Tutte le altre porte, dove è possibile ritirare il biglietto, sono indicate dai cartelli posti in basso all'ingresso della pista. In uscita, le possibilità sono varie.

#1 Se il cartello ha lo sfondo giallo, c’è l'esazione dinamica tramite Telepass. In aggiunta alla scritta-logo, il cartello presenta la scritta "riservata clienti" per segnalare che si tratta di porte dedicate ai soli possessori dell'apparato.

#2 Se il segnale è blu, indica il pagamento tramite carte: Viacard, carte di credito e bancomat. Oltre al logo Viacard sono presenti due generiche tessere: significa che le carte accettate sono molteplici. Comunque, il dettaglio delle carte accettate è presente sul cartello posto in basso all'inizio dell'isola che delimita la porta. Il pagamento con carte e bancomat viene facilitato dal fatto che non è necessario digitare il Pin e non è prevista alcuna commissione.

#3 Cartello simile al precedente. L'aggiunta della "T" di Telepass su sfondo giallo indica al cliente la possibilità di utilizzare anche questa porta, ma lo avverte che non si tratta di una porta dedicata. Lo sfondo blu indica che si tratta di porte destinate al pagamento tramite carte.

#4 Se lo sfondo del cartello è bianco, si tratta di porte destinate al pagamento tramite contanti. Il cartello presenta il simbolo dei contanti con l'aggiunta del simbolo di una mano: c’è un operatore.

#5 Il colore bianco del cartello indica il pagamento tramite contanti. Nelle porte contrassegnate da questa tipologia di cartello il pagamento avviene in cassa automatica self-service (abilitata all'erogazione del resto). Il cartello presenta anche il logo delle carte su sfondo blu.

C’è chi preferisce la Viacard

La Viacard è una carta magnetica prepagata, a scalare, disponibile nei tagli da 25, 50 e 75 euro: ok per il pagamento del pedaggio in tutte le piste automatiche e in quelle con operatore della rete autostradale italiana. La tessera Viacard a scalare è destinata a tutte le persone fisiche e giuridiche ed è utilizzabile su tutti i veicoli sia ad uso privato che commerciale. Può essere utilizzata in tutta la rete autostradale italiana a prescindere dall'eventuale data di scadenza indicata. Va bene in tutti i caselli della rete autostradale italiana: nelle porte automatiche, seguendo le istruzioni vocali; e nelle porte presidiate dagli operatori, consegnando la tessera insieme al biglietto di entrata, se previsto.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , autostrade


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