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pubblicato il 22 luglio 2015

Caldo africano, come evitare danni all’auto

Con quasi 40 gradi ci sono accortezze importanti da ricordare. Qui le 5 regole d'oro

Caldo africano, come evitare danni all’auto
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  • 1. Idratare l’auto   - anteprima 1
  • 2. Mai senza acqua - anteprima 2
  • 3. Usare bene il climatizzatore - anteprima 3
  • 4. Parcheggiare nel posto giusto	   - anteprima 4
  • 5. Controllare la pressione delle gomme - anteprima 5

Diciamolo subito: l'immagine in copertina è solo una provocazione, perché il caldo africano di questi giorni ce lo ricorderemo sicuramente. Da settimane ormai le temperature in tutte le città italiane, da Nord a Sud, sono altissime. Siamo vicini ai 40 gradi centigradi e sentiamo parlare spesso di come bisogna affrontare quest’ondata di calore per non sentirsi male. Bere spesso, evitare di uscire nelle ore di caldo più intenso… queste accortezze le conosciamo tutti, ma non va dimenticato che anche l’automobile - vista la temperatura - ha bisogno di qualche attenzione particolare. Sapete, per esempio, che è consigliabile ventilarla per 30-60 secondi prima di accendere l’aria condizionata? Oppure che con questo caldo è più alto il rischio di incidente, perché quando la temperatura nell’abitacolo è di 35°C, il tempo di reazione di chi guida è un 20% più lento? E’ come guidare con un livello di 0,5 grammi di alcool/litro… questi ed altri dati interessanti li ha ricordati il Centro Tecnico Seat. Riassumiamo quindi di seguito quali sono le 5 cose da ricordare in questi giorni.

1. Idratare l’auto

Con questo caldo il consiglio più ovvio da seguire è bere tanta acqua. Lo stesso vale per l’automobile. Per evitare danneggiamenti, gli ingegneri Seat consigliano di mantenere sempre sotto controllo il giusto livello dell’olio. Nel video vi ricordiamo come si fa.

2. Mai senza...

Sempre a proposito di idratazione, con questo caldo è importante avere sempre in auto una bottiglietta d’acqua da bere, però è anche bene avere sempre a disposizione l’acqua nel tergicristalli. Polvere, polline e anche sabbia di questi tempi, senza pioggia all’orizzonte, potrebbero appannare il parabrezza.

3. Usare bene il climatizzatore

Quando si utilizza il climatizzatore è importante non esagerare con la temperatura bassa, cioè non bisogna creare troppo sbalzo termico tra l’ambiente interno all’auto e quello esterno. Il secondo problema riguarda i flussi di aria fredda provenienti dalle bocchette di ventilazione: questi non dovrebbero mai puntare dritti il volto o il petto. Per approfondire vi suggeriamo di leggere l’articolo sul climatizzatore in auto. Un ultimo consiglio: usare il climatizzatore d’estate significa consumare più carburante, lo sappiamo tutti. L’ideale per non eccedere è non scendere sotto i 21 gradi nell’abitacolo. Ricordatelo, soprattutto quando siete in riserva e vi manca ancora qualche chilometro per arrivare al distributore.

4. Parcheggiare nel posto giusto

D’estate non bisogna mai lasciare troppe ore la macchina sotto il sole: si rovina e quando si entra nell'abitacolo è un forno. Questo lo sappiamo tutti e quindi ricordiamocelo portando con noi un parasole da collocare sul parabrezza da utilizzare tutte le volte che non si può sostare al coperto. Questo vale anche in città e non solo al mare.

5. Controllare la pressione delle gomme

Generalmente è bene controllare o far controllare la pressione delle gomme una volta al mese. D'estate è meglio farlo più spesso, soprattutto prima di affrontare un lungo viaggio. Questo vale anche quando l'auto è dotata di sensori di pressione: in 30 giorni, infatti, si perdono mediamente 0,06 bar e gli attuali strumenti TPMS (Tire Pressure Monitoring System) in realtà stimano la pressione, non la misurano. Ricordiamo quindi come si fa.

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Tag: Da Sapere , come si fa , salute


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