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pubblicato il 20 luglio 2015

Peugeot 205 Gentry, una piccola lussuosa d'altri tempi

La "nuova" arrivata a Galerie Peugeot si farà provare sulla colline del Chianti

Peugeot 205 Gentry, una piccola lussuosa d'altri tempi
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Gentry in inglese vuol dire "piccola nobiltà" - quel tipo di alta società che sta subito sotto la vera e propria aristocrazia blasonata - e mai una casa automobilistica azzeccò meglio una denominazione di quando Peugeot decise di chiamare proprio così, Peugeot 205 Gentry, un allestimento speciale della sua utilitaria che montava il motore dell'arrabbiatissima GTi 1.9 ma allo stesso tempo offriva una dotazione da auto di lusso. La Peugeot 205 Gentry fu prodotta dal novembre 1991 al gennaio 1994 e rispetto al resto della gamma aveva finiture ricercate, come gli interni in cuoio integrale con volante e pomello del cambio in pelle, la moquette trapuntata, il bagagliaio rivestito e gli inserti tipo radica sui pannelli porta: elementi che davano vita a un'atmosfera di classe a bordo della cittadina francese da 3,71 metri.

Antenata delle piccole premium

Anche la meccanica seguiva la filosofia di offrire una "piccola premium" con anni d'anticipo rispetto ai tanti modelli di questo tipo oggi in commercio: la Peugeot 205 Gentry era dotata del 1,9 litri benzina catalizzato della GTi, la cui centralina fu riprogrammata per erogare 105 CV invece dei 130 CV della versione sportiva. Questa modifica garantiva un'ottima coppia fin dai bassi regimi e insieme al cambio a 5 marce con le prime due più corte rispetto a quelle della GTi prometteva uno scatto molto brillante nel traffico cittadino. Altri dettagli che distinguevano la 205 Gentry dalla "sorella" più sfacciatamente corsaiola erano i listelli di paraurti e fiancate, di un più discreto ed elegante color argento rispetto al rosso vivo della GTi. La dotazione della 205 Gentry era da categoria superiore per l'epoca e prevedeva quattro freni a disco con ABS, cerchi in lega da 14 pollici, il servosterzo e una delle prime chiusure centralizzate con comando a distanza. A rendere questa versione speciale ancora più appetibile per una clientela "di livello" - che cercava una vettura compatta, ma dalle prestazioni brillanti e dal comfort elevato - contribuivano poi due accessori che, a seconda dei mercati, erano offerti in alternativa: il tetto apribile a scorrimento o il climatizzatore. Per quelli alla ricerca del massimo relax al volante, inoltre, era disponibile anche un cambio automatico.

A breve la prova su strada della "piccola aristocratica"

La Peugeot 205 Gentry oggi è una delle versioni più rare e quindi più ricercate dai collezionisti del marchio francese, per questo Peugeot Italia ha deciso di aggiungerla al suo parco stampa, dove andrà ad affiancare le varianti più estreme 1.9 GTi e Gutmann già presenti. Nei prossimi due giorni Omniauto tornerà a visitare la Galerie Peugeot, il museo toscano di Peugeot d'epoca, e avrà l'opportunità di provare questa variante "di classe" della piccola del Leone tra le colline che circondano la cittadina di San Gimignano, in provincia di Siena: quale posto migliore del Chiantishire - soprannominato così dai ricchi anglosassoni che trascorrono in questa zona le loro vacanze - per calarsi appunto nei panni del perfetto gentleman?

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Curiosità , Peugeot , auto europee , auto storiche


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