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pubblicato il 17 luglio 2015

Dead End Road, a caccia di città fantasma! [VIDEO]

Un viaggio misterioso con la Peugeot 2008 Black Matt chiamata a fare le ore piccole per sfidare paure ancestrali...

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Ma quanto è meraviglioso il nostro Bel Paese? Ed è soprattutto viaggiando in auto che si può capirlo, fermandosi quando si vuole e dove merita oppure, come nel nostro caso, andando a caccia di città fantasma! A bordo della nuovissima Peugeot 2008 Black Matt la produzione di OmniAuto.it ha organizzato un viaggio molto speciale, alla scoperta di un luogo sinistro e sconosciuto. Il nostro Andrea è stato tenuto letteralmente allo scuro di tutto: la missione a lui assegnata è stata quella di reclutare un compagno di viaggio tra i nostri utenti e guidare fino alla meta. Stop. Tutto il resto era mistero...

Black Matt, l’esploratrice

La Peugeot 2008 la conosciamo bene, ma per questa pazza avventura è stata scelta una versione molto speciale del crossover del Leone, la Black Matt appunto. Partendo dalla versione Allure questo speciale allestimento vanta cerchi lega da 17" (con pneumatici all season Mud&Snow e coprimozzi neri), Grip Control e navigatore. Anche se alla produzione interessava in particolare la sua vernice opaca perchè "deve attirare meno attenzione possibile di notte", et voilà la 2008 in un bel grigio opaco, una tonalità abbinata ai vistosi specchietti orange halloween, di serie su Black Matt. Ma negli oltre 800 km percorsi, oltre allo stile di questo allestimento è emersa l'anima da grande stradista del 2008, un modello che continua a regalare soddisfazioni alla Casa del Leone. Se infatti il segmento che tira è quello dei crossover compatti, questa Peugeot è giustamente uno dei protagonisti. Le dimensioni sono ideali per non risultare fuori luogo in città, ma capaci di accogliere una intera famiglia con bagagli, mentre l'altezza da terra maggiorata ormai piace a tutti, e non solo alle signore. Ma una grande stradista deve avere anche un motore che spinga il giusto, ma senza consumi esagerati e la nuova generazione di BlueHDi pare proprio abbia fatto centro!

Roscigno Vecchia e i suoi segreti...

Avete idea di quante siano le città fantasma esistenti in Italia? E di quanto sia entusiasmante visitarle? Noi abbiamo fatto il pieno e siamo partiti alla volta di una delle perle del Cilento, uno di quei posti che vale la pena di visitare, in auto ovviamente. Patrimonio dell’Unesco e conosciuta anche come la Pompei del 900, Roscigno Vecchia nasce nel X secolo, e da allora la sua storia è stata tormentata da una geologia avversa. Frane e smottamenti hanno da sempre reso difficile la vita a Roscigno Vecchia, tanto da obbligare gradualmente i suoi abitanti a lasciarla. Così è avvenuto negli anni ’60 quando le ultime famiglie la abbandonarono e da allora tutto è rimasto così, come è possibile osservarlo oggi. Solo la signora Dorina, ultima abitante del borgo scomparsa nel 2000, non ha voluto lasciare la desolazione del paese cedendo poi il testimone di “guardiano” all’attuale residente, Giuseppe Spagnuolo, un vero personaggio che la produzione ha intervistato durante la permanenza nel borgo...

Il Cilento, ci piace!

Nel video, lo sapete, scherziamo e ci divertiamo ma su di una cosa non si transige: il viaggio. Non perdete la voglia e la curiosità di mettervi al volante della vostra auto e nel tempo libero (basta pure un weekend) esplorate, osate: anche a pochi chilometri da casa vostra può aspettarevi un’esperienza fantastica! Noi ci siamo fatti stregare dal Parco del Cilento, non conosciuto quanto meriterebbe, ma tempestato di storia e paesaggi mozzafiato che, sia di giorno che di notte (come potete vedere nel video), vi stregheranno. E l’ospitalità? Fantastica: cibo e ricettività non deludono mai e, almeno nel nostro caso, le giornate passate a Villa Vea sono state molto piacevoli. Non vi è già venuta voglia di partire?

Un ringraziamento speciale al Comune di Roscigno per il supporto e l'ospitalità. Per sapere cosa offre e come raggiungerlo potete visitare il sito ufficiale, mentre se volete regalarvi un momento di relax immersi nel Parco Nazionale del Cilento vi consigliamo l'Agriturismo Villa Vea.

Le top 10 città fantasma in Italia

1. Roscigno Vecchia (Salerno): una meraviglia del sud Italia, un borgo abbandonato fermo e cristallizzato nel tempo, frutto di una fragilità del territorio che lo ha reso la città fantasma più famosa d'Italia. La sua storia è lunga e travagliata, le prime notizie risalgono all'anno mille. "Il paese che cammina" rinominato anche la Pompei del '900 regala il fascino di un luogo misterioso e tenebroso.

2. Consonno (Lecco): da antico borgo a “Las Vegas della Brianza” a città fantasma. Ecco la breve storia di Consonno, una cittadina sul Monte di Brianza, frazione del Comune di Olginate di cui resta solo una chiesetta, la chiesa di San Maurizio, con l'annessa casa del cappellano e il cimitero. Il progetto prevedeva la costruzione di edifici dalle forme più strambe, ma nel 1976 una frana isolò il paese dal resto del mondo. Oggi è una città fantasma.

3. Craco (Matera): ha iniziato a spopolarsi dagli anni '60 del '900. E' oggi un borgo della Basilicata pressoché disabitato: divenuto paese fantasma simbolo ha fatto da scenografia a numerosi film, tra gli ultimi Basilicata coast to coast ma anche Agente 007 - Quantum of Solace.

4. Civita di Bagnoregio (Viterbo): il borgo sorge su un'altura molto precaria situata su una platea tufacea e rischia di crollare perché i banchi d'argilla che la sorreggono sono soggetti a continua erosione. Per questo motivo Civita è stata chiamata "la città che muore", a indicare il suo delicato equilibrio. Al momento sono una dozzina gli abitanti del borgo.

5. Laturo (Teramo): è un borgo fantasma in una frazione di Valle Castellana. Si trova nei boschi selvaggi dei Monti Gemelli - Monti della Laga. Il borgo è totalmente dimenticato e immerso in una delle zone più autentiche e meno esplorate dell'Appennino centrale. Si sviluppa lungo una dorsale di pietra arenaria, arroccato su uno sperone di roccia circondato dai monti. Lo si può raggiungere solo attraversando boschi e antiche mulattiere che lo uniscono alla civiltà, caratteristica che lo rende uno dei luoghi senza strada più suggestivi ed estremi del centro Italia. Oggi è una perla nascosta che, con la prossima riapertura di sentieri e reti di mulattiere dimenticate, fa risorgere un piccolo pezzo di storia perduta.

6. Pentedattilo (Reggio Calabria): piccola frazione di Melito di Porto Salvo, fu gravemente danneggiato nel 1783 da un terremoto e si è rapidamente spopolato. Già nel 1811 nel paesino non c'erano più abitanti e la sede del Comune fu trasferita a Melito Porto Salvo.

7. Bussana Vecchia (Sanremo): è una frazione di Sanremo, abbarbicata sulle sue colline. Il paesino, semidistrutto dal violento terremoto del 1887, fu evacuato dagli abitanti che si spostarono circa tre chilometri più a valle fondando il paese di Bussana Nuova. Da pochi anni ètornata a rivivere grazie al turismo.

8. Reneuzzi (Alessandria): è una frazione disabitata del comune di Carrega Ligure, situata in alta Val Borbera a 1.075 metri d'altezza sul versante Nord del monte Antola. Il villaggio fu abbandonato nel 1961. Non raggiunto dalla strada carrozzabile, è collegato da un'antica mulattiera alle frazioni di Campassi e Vegni, mentre un sentiero permette di raggiungere la vetta del monte Antola.

9. Galeria (Roma): le rovine di Galeria, immerse nell'Agro Romano, a nord della Capitale, sono arroccate su uno sperone tufaceo limitato a ovest dal fiume Arrone. Questo sperone di forma pressoché quadrangolare costituiva al tempo un'ottima difesa naturale. Abbandonata da più di due secoli, la vegetazione ha preso il sopravvento in tutta l'area dove sorgeva la città fortificata creando un ecosistema unico nel suo genere.

10. Valle Piola (Teramo): un paese disabitato, nel comune di Torricella Sicura, nel cuore dei Monti della Laga. Il paese risulta abbandonato dal 1977 ed è costituito da una quindicina di edifici più la Chiesa e un casale per pastori.

Scheda Versione

Peugeot 2008
Nome
2008
Anno
2013 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Test , Peugeot , auto europee , viaggiare


Listino Peugeot 2008

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 PureTech 82cv Access anteriore benzina 82 1.2 5 € 15.810

LISTINO

1.4 HDi 68cv FAP Access anteriore diesel 68 1.4 5 € 17.010

LISTINO

1.6 BlueHDi 75cv Access anteriore diesel 75 1.6 5 € 17.460

LISTINO

1.2 PureTech 82cv Active anteriore benzina 82 1.2 5 € 17.510

LISTINO

1.4 HDi 68cv FAP Active anteriore diesel 68 1.4 5 € 18.710

LISTINO

1.2 PureTech 82cv ETG5 S&S Active anteriore benzina 82 1.2 5 € 18.860

LISTINO

1.6 BlueHDi 75cv Active anteriore diesel 75 1.6 5 € 19.160

LISTINO

1.2 PureTech 82cv Allure anteriore benzina 82 1.2 5 € 19.210

LISTINO

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