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pubblicato il 17 giugno 2007

Donkervoort da record a Zandvoort

Veloci più che mai!

Donkervoort da record a Zandvoort
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Le agili roadster Donkervoort, simil repliche olandesi della mitica Lotus 7, il 3 Giugno scorso sono state le dominatrici a Zandvoort dell'AutoVisie Time Attack, un evento che premia il giro di pista più veloce.

Si tratta di una competizione aperta a tutti i piloti che vengono suddivisi in tre classi: Semi Pro Street (piloti senza esperienza agonistica su auto di serie), Pro Street (piloti con esperienza agonistica su auto di serie) e Pro Non Street (piloti con esperienza agonistica su auto da competizione). Ad assicurare comunque l'alto livello della competizione erano presenti piloti provenienti dall'automobilismo agonistico, fra i quali l'ex tester di Midland, Minardi e Jordan Nicky Pastorelli e il WTCC e veterano di Le Mans Tom Coronel.

Contro una nutrita pattuglia di Nissan Skyline, Porsche 911, Dodge Viper, Corvette e parecchie altre sportive, la Donkervoort D8 RS06 del recordman Michel Duchting, già detentore del miglior tempo di categoria al Nurburgring, si è imposto con ben 1.109 secondi di vantaggio sulla Porsche 997 GT3 Cup di Paul van Splunteren. Nell'occasione Duchting ha testato con successo una speciale carenatura per le ruote anteriori che rende la piccola Donkervoort ancora più cattiva.

Nella classe Pro Street il dominio della piccola factory olandese è stato ancora più marcato, con la D8-270 RS di Raymond Hebbelinck, la D8-180/R di Johan Albers e la D8-180 dello stesso Denis Donkervoort, membro della famiglia proprietaria dell'omonimo Marchio, a monopolizzare il podio.

Questi risultati dimostrano che la roadster olandese è un'ottima scelta per gli appassionati di track days che, con circa 90.000 Euro, si possono far recapitare a casa una vera regina dei cordoli.

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Tag: Tuning , record


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