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Curiosità

pubblicato il 14 luglio 2015

Bentley, quella dei Rolling Stones all'asta

È una S3 Continental Flying Spur prodotta in serie limitata e ha anche un vano segreto per trasportare l’hashish

Bentley, quella dei Rolling Stones all'asta
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Nel 2015, se sei un cantante famoso e non hai un parco auto esagerato non sei nessuno. Non c’è rapper o rockstar che si rispetti che non abbia almeno qualche Ferrari, Lamborghini, Hummer o Mercedes G AMG nei colori più improbabili. Cinquanta anni fa, invece, le cose erano un po’ diverse e solo poche “leggende” potevano permettersi auto potenti o lussuose, magari come la Bentley S3 Continental Flying Spur di Keith Richards, il bassista dei Rolling Stones. Si tratta certamente di un modello più adatto a un nobile britannico che a una rockstar dedita all’utilizzo di qualsiasi tipo di sostanza stupefacente, ma in quegli anni essere alternativi e essere “rock” voleva dire anche quello. La Bentley di Richards è un modello piuttosto raro, prodotto in serie limitata in 87 esemplari e si chiama Blue Lena, in onore della cantante jazz Lena Horne. Verrà messa all’asta da Bonhams il 12 settembre durante il Goodwood Revival, dopo essere stata completamente restaurata. La forbice di prezzo indicata va da 560.000 a 840.000 euro.

Tornando alla storia di questa Bentley S3 Continental Flying Spur, si può dire che non è stata certo comprata “per bellezza”, ma è stata effettivamente usata accompagnando lo stesso Richards e tutta la band a concerti, sessione in studio, anche durante un epico viaggio a Marrakesh nel 1967, cioè una delle tante volte in cui gli Stones vennero “pizzicati” per possesso di droga ed ebbero svariati problemi con le autorità locali. Forse è proprio per questo che la Bentley, su espressa richiesta di Richards, era stata equipaggiata con un vano segreto per trasportare l’hashish; dove si trova? Bonhams stessa non lo dichiara, altrimenti che segreto sarebbe?

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Bentley , auto europee


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