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Curiosità

pubblicato il 9 luglio 2015

Dossier Mercedes GLE Polar Sun Trip

Mercedes GLE, ultima tappa del Polar Sun Trip sulle AMG

Da Riga a Tallin a bordo della 63 S Coupé: un cambio veloce e un motore che non si dimentica

Mercedes GLE, ultima tappa del Polar Sun Trip sulle AMG
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Tutti noi vorremmo che le cose belle non finissero mai. Quando ho spento per l'ultima volta la Mercedes GLE 63 S AMG Coupé nel parcheggio sotterraneo dell'hotel di Helsinki - dopo aver fatto rimbombare a dovere il suo basso soffitto con sgasate tanto gratuite quanto spettacolari - non ho potuto trattenere un sentimento di sincera invidia per i colleghi provenienti da ogni parte del mondo che continueranno il Mercedes Polar Sun Trip fino a Capo Nord, la destinazione finale. Quando sono partito per questo viaggio, sapevo che non sarebbe stato uguale agli altri eventi organizzati dalle case automobilistiche: andare in location per un giorno e mezzo, guidare il nuovo modello per qualche ora, ascoltare una conferenza stampa e poi sforzarti di scrivere qualcosa di utile e interessante per i lettori. Non avrei mai immaginato, però, che questo viaggio di cinque giorni verso il sole che d'estate nell'estremo Nord non tramonta mai mi avrebbe insegnato tanto sia sulla nuova Mercedes GLE, che sul piacere di viaggiare.

AMG: Quando si dice "chiudere in bellezza"

Come avrete intuito dal finale del racconto di ieri, l'ultimo giorno ho voluto ripetere l'esperienza intossicante di guidare la variante AMG da 585 CV della Mercedes GLE Coupé. Dopo il tranquillo intermezzo a gasolio della 350d, tornare al suo V8 biturbo è stato come passare dal pianeta Terra a uno in cui forza di gravità e resistenza aerodinamica non esistono: il motore della GLE 63 S è il protagonista assoluto dell'auto, una specie di rumoroso "fast forward" della realtà collegato al pedale dell'acceleratore. In modalità "Sport+" è così assurdamente reattivo e brutale che bisogna imparare a dosare con cura il piede destro se non si vuol'essere strattonati avanti e indietro a velocità medio-basse.

Da Riga a Tallinn: un cambio veloce...

Nelle statali che dalla capitale lettone Riga vanno a quella estone Tallinn - tappa intermedia prima di caricare l'auto sulla nave diretta a Helsinki - il gioco è stato sempre lo stesso: limitatore di velocità impostato sul limite stradale, modalità "Sport+", rallentare, giù tutto, rilascio, scalata, crepitio dello scarico, sorriso ebete sul volto del guidatore. Avanti così per tre ore, a ripetere per infinite volte una botta di accelerazione, rumore e adrenalina che non annoia mai e che è resa ancora più devastante dalla trazione integrale e dal fulmineo cambio automatico a 7 rapporti, che sferra calci istantanei e decisi ogni volta che si tira una leva. "Finalmente" mi viene da dire: i cambi Mercedes degli ultimi anni avevano la tendenza a fare di testa loro; ossia, tu tiravi la leva sul volante e se la centralina decideva che non era il caso, non cambiava. Le critiche ricevute da parte della stampa - specie al cambio della supercar SLS, giudicato da alcuni un po' lento - devono aver dato una nuova direzione agli ingegneri di Stoccarda, perché il cambio della Mercedes GLE 63 S AMG non solo fa quel che gli dice il guidatore, ma lo fa con una velocità notevole, specie se si considerano i 760 Nm di coppia in gioco.

... ma qualche bizza sul bagnato

Tornando al viaggio, gioca che ti rigioca più procedevamo verso nord e più la temperatura si abbassava: a un certo punto ha cominciato a piovere e le strade si sono fatte sempre più irregolari per via dei profondi solchi scavati dai camion. Col fondo viscido la GLE Coupé di AMG - a dimostrazione che quasi due tonnellate e mezzo non sono la base di partenza perfetta per pretendere raffinatezza di guida - ha cominciato a diventare un po' scorbutica in piena accelerazione, dando qualche reazione di troppo sullo sterzo e un senso di vaghezza alla situazione delle ruote anteriori. Niente di pericoloso, la tenuta è rimasta sempre impeccabile, ma abbastanza per mettere in chiaro che era ora di smetterla con gli "spari".

Mercedes GLE: un grande compagno di viaggio

In tre giorni e oltre 1.200 km ho attraversato luoghi e panorami lontani, che oggi quasi tutti preferiamo sorvolare da lontano con l'aereo, per questioni di tempo e costi. Oltre a tanti posti nuovi e inaspettati - soste non programmate per un caffè (di solito terribile) o per fare foto in un angolo inaspettato e notato dalla strada principale - ho avuto tempo e occasione per immergermi davvero nella guida della nuova Mercedes GLE e per scoprirne pregi, difetti e peculiarità. Di certo il Mercedes Polar Sun Trip non è stata la solita prova su strada, né il solito viaggio: ho imparato e visto tante cose che nessun altro mezzo di trasporto mi avrebbe permesso e ho capito che relegando l'auto a puro oggetto di spostamento urbano rischiamo di perderci tanto del mondo che ci circonda. Cosa più importante, ho anche imparato ad apprezzare un SUV come la Mercedes GLE e la sua capacità di cavarsela in ogni occasione. Il SUV come compagno di viaggio ideale? Non so se valga per tutti i viaggi, ma per me in questo caso lo è stato.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Mercedes-AMG GLE 63 4MATIC
Nome
Mercedes-AMG GLE 63 4MATIC
Anno
2012 (restyling del 2015)
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Curiosità , Mercedes-Benz , auto europee , viaggiare


Listino Mercedes-Benz Classe GLE

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
63 AMG 4MATIC 4x4 benzina 585 5.4 5 € 121.350

LISTINO

63 AMG Sport 4MATIC 4x4 benzina 585 5.4 5 € 132.330

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