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Attualità

pubblicato il 8 luglio 2015

Emergenza targhe, in molti rischiano di rimanere a piedi

Le più a rischio sono le due ruote, con Livorno ormai ad immatricolazioni ferme da dieci giorni

Emergenza targhe, in molti rischiano di rimanere a piedi

Siete ad un passo dalle agognate ferie, la vostra auto nuova vi aspettata dal concessionario pronta per portarvi in vacanza, magari con tutta la famiglia. Nulla potrebbe rovinare un quadretto come questo. E invece ci ha pensato la Motorizzazione a guastare la festa agli automobilisti e ai motociclisti italiani, di nuovo. E' quanto afferma l'UNASCA, l'Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica, che ha lanciato un nuovo allarme immatricolazioni. Non è bastato il paradosso di inizio anno, nè i ritardi del 2014, in molte città italiane è di nuovo emergenza targhe: auto e moto già acquistate, rimangono ferme, in attesa di un pezzo di metallo che sembra non voler proprio arrivare. All'adagio "sbagliando si impara", in questo caso gli automobilisti italiani dovrebbero forse aggiungere "non sempre": di targhe mancanti è infatti cosparso un anno intero.

Le più colpite sono le due ruote, proprio nel periodo di maggiore vendita. Un problema nel problema, che amplifica l'impatto del ritardo anche a Livorno, "capitale" dell'emergenza, dove le targhe sono "sold out" da 10 giorni. Quasi terminate anche a Brescia, Firenze, Modena, Bergamo, Pordenone, Genova, Varese, Parma, Pescara, Ragusa e Grosseto. Un nord martoriato, che conferma una tendenza che va avanti da anni secondo il segretario nazionale Unasca Studi, Ottorino Pignoloni: "Ci chiediamo perché il sistema di produzione incappa sistematicamente in questi problemi di fornitura delle targhe. Noi sono anni che lanciamo un appello perché si risolvano i problemi a livello centrale [...]. Quest’anno, oltre al problema all’inizio anno per le auto, la vera emergenza sono le targhe moto, ed è quasi incomprensibile dato che le immatricolazioni delle moto hanno dei picchi stagionali, quindi danno modo di organizzare il lavoro con grande anticipo".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , immatricolazioni


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