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Curiosità

pubblicato il 7 luglio 2015

Dossier Mercedes GLE Polar Sun Trip

Mercedes GLE, al Polar Sun Trip si parte con le AMG

Da Varsavia a Vilnius sulle due versioni estreme del SUV tedesco: 63 S e 450 Coupé

Mercedes GLE, al Polar Sun Trip si parte con le AMG
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Dicono che "chi ben comincia è a metà dell'opera", così la mattina della prima tappa del Polar Sun Trip mi sono adeguato in pieno a questo principio e ho scelto di partire dalla capitale polacca Varsavia in direzione di quella lituana Vilnius con il massimo della gamma Mercedes GLE: la Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé.  Un'auto esagerata in tutto, nello stile, nelle dimensioni, nel lusso delle finiture e delle dotazioni, ma soprattutto nel "cuore": il suo V8 biturbo da 5,5 litri e 585 CV e 760 Nm promette muscoli da supercar, e associato alla forma massiccia e insolita della GLE Coupé riesce a incutere persino più timore del solito. La Mercedes GLE 63 S di AMG però è un gigante buono e ieri mattina si è svegliata senza troppa scena, con un bel ruggito rauco che si è subito stabilizzato in un borbottio al minimo sommesso ma pieno di promesse.

Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé, tranquilla in città …

Uscendo da Varsavia, la prima cosa che ho notato della GLE Coupé sono state le dimensioni: è un'auto grossa ma soprattutto tanto larga per la maggior parte delle strade europee e la linea del tetto che scende al posteriore con i massicci montanti non aiuta certo la visibilità. I dispositivi di bordo per compensare questo problema però non mancano, per cui basta affidarsi ai vari sensori e alle telecamere che proiettano sullo schermo una scenografica visuale aerea a 360 gradi per cavarsela quando la situazione si fa stretta. Anche se i cerchi da 22" con pneumatici "monstre" 325/35 al posteriore non sono l'ideale per assorbire le (tante) buche dell'asfalto polacco, poi, le sospensioni ad aria fanno decisamente un bel lavoro per mascherare sia la stazza che l'impostazione sportiva della Mercedes GLE AMG. In modalità "Comfort" il V8 sonnecchia tranquillo e praticamente non si sente, ma dopo pochi minuti al volante lasciarlo così, nell'ombra mi è sembrato quasi un delitto viste le sue potenzialità, per cui appena la città ha lasciato spazio alle strade di campagna ho ruotato il selettore del tunnel centrale su "Sport+" e ho cominciato ad alzare il ritmo, per vedere come se la cava questa strana bestia metà SUV e metà sportiva tra le curve dei boschi polacchi.

… feroce quando si spinge

Mamma. Mia. La prima volta che ho affondato il piede destro nella pancia della Mercedes GLE 63 S AMG Coupé credo di aver pensato questo: dico "credo" perché non ho avuto il tempo di realizzare niente, che già la mia patente stava facendo i bagagli. La spinta devastante dei suoi 585 CV, poi, è resa addirittura più surreale dal ruggitogutturale dello scarico, che risuona come il grido profondo di un animale mitologico mentre contagiri e tachimetro salgono a una velocità quasi da videogioco. Il pezzo forte nel concerto del V8 di Affalterbach è però in fase di rilascio: quando si toglie il piede dall'acceleratore, lo scarico crepita e vibra con la stessa intensità e potenza di un terremoto. Un suono così primitivo che dà dipendenza: dopo averlo sentito la prima volta, ho subito messo il cambio a 7 rapporti in manuale e ho cominciato a giocare con le marce per il puro piacere di sentire ancora e ancora il suono che ricorda quello di un temporale estivo.

Il peso però si fa sentire

Se devo essere sincero, per me il motore della Mercedes GLE 63 S AMG vale da solo i 139.370 euro del biglietto, anche se il resto dell'auto con le sue linee massicce e gli interni da salotto può sembrare a qualcuno quasi fuori posto. In termini di pura potenza, infatti, la GLE 63 S di AMG con i suoi 4,2 secondi per coprire lo 0-100 km/h sembra fregarsene delle leggi della fisica ma quando sono iniziate le curve, i 2.350 kg di peso e il baricentro alto hanno presentato il conto: grazie a trazione integrale e sospensioni attive i limiti di tenuta sono altissimi e i freni pinzano con forza, ma nei cambi di direzione la Mercedes GLE Coupé ha una massa troppo impegnativa per poter essere definita davvero una sportiva, anche nella variante più estrema.

Un'auto difficile da classificare, ma dalla "voce" straordinaria

I 585 CV, le dimensioni da SUV e le forme da coupé sembrano tre caratteristiche impossibili da concentrare in un unico modello e, in effetti, la Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé di per sé è un'auto il cui obiettivo è riempire una minuscola nicchia, che probabilmente troverà i suoi estimatori principalmente in USA, Russia e Cina. Come puro esercizio di tecnica e dimostrazione di potenza, però, questa versione ai limiti della follia firmata AMG è un capolavoro ingegneristico: un'auto magari non facile da amare, ma che senza dubbio merita il massimo rispetto per la capacità di andare davvero forte e allo stesso tempo muoversi anche su sentieri sterrati e fangosi, come ha dimostrato in una deviazione "campagnola" sulla strada per Vilnius.

Non sottovalutate la GLE 450 AMG

Se il cupo borbottio della GLE 63 S Coupé mi ha ricordato quello di un motoscafo da corsa, gli amanti dei motori che "urlano in alto" troveranno pane per i loro denti nella Mercedes GLE 450 AMG Coupé, la versione dotata del 3,0 litri V6 biturbo da 367 CV. Anche qui i tecnici tedeschi hanno fatto un ottimo lavoro: la GLE 450 prende giri con un ritmo quasi da aspirato e il suono ad alti regimi diventa un latrato lacerante, con lo scarico che urla acuto e crepita in rilascio come una pentola di popcorn. Nonostante il suono del V8 abbia un fascino che ti prende allo stomaco, il V6 suona più sportivo, più cattivo e arrabbiato.

Domani si torna alla realtà

In entrambe le configurazioni, viaggiare a bordo della Mercedes GLE Coupé è stato molto piacevole: la posizione di guida è ovviamente rialzata, ma il comfort di bordo non è molto distante da quello delle berline di dimensioni simili. L'unica differenza sta nell'inevitabile rollio e nella consapevolezza di trovarsi al volante di qualcosa di veramente grosso, che difficilmente può essere agile. A rendere la vita più semplice nel corso degli oltre 500 km ci hanno pensato i dispositivi elettronici di guida autonoma integrati nel sistema "Distronic Plus", i cui sensori su statali e autostrade hanno sorvegliato costantemente per garantire una marcia rilassante e sicura.

...ma prima una curiosità

Per finire una curiosità. La Mercedes GLE 63 S AMG quanto consuma? Risposta: tanto. Diciamo che godendomi l'insana accelerazione e il rumore del motore ho fatto una media di 4-5 km/l. Risultato non molto lontano anche per la GLE 450. Si potrebbe fare di meglio? Certo. Vale la pena perdersi il concerto di questi motori per un consumo migliore? Fidatevi, no. Avrei dovuto tenere il meglio per la fine e invece sono subito partito col pezzo forte della gamma. Però ne è valsa la pena. Domani tornerò coi piedi per terra: da Vilnius a Riga con la GLE "normale" 350d. Che sensazione mi faranno i suoi "soli" 258 CV? Lo scopriremo.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Mercedes-AMG GLE 63 Coupé 4Matic
Nome
Mercedes-AMG GLE 63 Coupé 4Matic
Anno
2015
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Curiosità , Mercedes-Benz , viaggiare


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Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
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