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pubblicato il 2 luglio 2015

Opel OnStar: tanti servizi, un solo pulsante

Permette di ricevere supporto e informazioni in mobilità. Di serie sulle top di gamma, 500 euro sulle altre

Opel OnStar: tanti servizi, un solo pulsante
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Sono passati i tempi in cui per avere informazioni utili si dovevano chiamare numeri di telefono costosi (profumatamente pagati al minuto) o smanettare con il telefonino. Sulle nuove Opel, a partire da agosto 2015, sarà possibile avere Opel OnStar. Il funzionamento é semplice, almeno in teoria: se hai bisogno di assistenza chiami l'operatore e lui ti aiuta atrovare un'indirizzo utile, gestire emergenze, risolvere un guasto o un informazione che semplicemente vorresti avere, premendo un tasto. Si potrà avere su tutti i modelli della gamma entro metà del prossimo anno, perfino sull'utilitaria Karl o sulla Adam. Lo sviluppo di questo prodotto infatti prescinde dal costo o dalla vocazione del modello perché è un accessorio che si paga come qualsiasi altro optional e perché prevede un costo annuale di abbonamento senza nessuna limitazione nel numero delle chiamate e degli interventi. Sulle versioni più accessoriate sarà di serie, mentre sulle altre si pagheranno 500 euro per l'installazione a cui va aggiunto un canone di 99 euro all'anno, esclusi i primi 12 mesi in cui sarà gratuito.

Come funziona

La curiosità di provare OnStar era tanta perché le premesse erano ottime: dare alle auto accessibili quasi a tutti, la possibilità di comportarsi come un'auto di lusso. Avete presente quelle situazioni fastidiose in cui vi serve una farmacia, una banca o un ristorante (magari in una città che non conoscete) e non potete mettervi a cercare sullo smartphone o perdere tempo a cercarli di persona? Il servizio permette di avere a disposizione un assistente personale dal vivo che possa aiutare in queste situazioni senza dover pagare di volta in volta. E poi c'è la parte che in Opel sottolineano con forza: l'assistenza in caso di guasto o emergenza, magari se succede un incidente. In questo caso può accadere che il guidatore perda coscienza, il sistema allora invia una segnalazione immediata al centro servizi che dirige sul posto i soccorsi necessari. E se la macchina viene rubata? In caso di furto il rilevatore satellitare può rintracciare l'auto e dirigere la polizia nella direzione giusta. OnStar può risultare utile anche in situazioni meno gravi. Tramite il tasto apposito potete chiamare l'operatore per chiedere consigli su punti di interesse a voi vicini e farvi impostare il navigatore da remoto per ritrovare in automatico già l'itinerario da seguire. La connettività continua con l'hotspot Wi-Fi che può gestire fino a 7 dispositivi. Oppure si può usare l'app OnStar per aprire o chiudere la macchina da remoto per evitare di rimanere bloccati fuori dal veicolo. Se la vedete come una funzione inutile, basta dirvi che circa 140 mila volte al mese viene utilizzata!

Oltre 7 milioni di clienti in America

Dal 1997 il servizio è attivo in America, Canada e Messico. Da allora il servizio ha raggiunto 7 milioni di clienti che interagiscono per un totale di 91 mila chiamate di emergenza al mese e circa 5.000 segnalazioni partite in automatico dal sistema, che potenzialmente rappresentano migliaia di vite salvate. Ma non solo di quelle degli occupanti del veicolo, perché molte riguardano incidenti o emergenze che coinvolgono altri utenti della strada (le chiamate del buon samaritano, per intenderci) garantendo il completo anonimato del chiamante.

Autore: Alessio Frassinetti

Tag: Curiosità , Opel , auto europee , autoaccessori


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