Curiosità

pubblicato il 2 luglio 2015

Mercedes me, oltre le auto c'è di più

La filosofia legata al marchio si amplia, dal car sharing ai café, dagli store ai golf resort

Mercedes me, oltre le auto c'è di più
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Non si vive di sole auto, anche se ti chiami Mercedes-Benz, le automobili le sai fare - bene, lo dice il mercato - da oltre 100 anni e il tuo marchio è uno di quelli a più alto valore. La visione è "il business per il futuro", come dice il Presidente di Mercedes-Benz Italia Roland Schell, che aggiunge: "Stiamo pensando al domani. Non ai prossimi due/tre anni, ma ben più in là". Ecco perché la Stella ha cominciato ormai da un po' di tempo a diversificare con Mercedes me (notare la sparizione di Benz, che sarebbe stata "blasfema" fino a qualche anno fa): da un lato la gamma prodotto continua ad aggiornarsi e allargarsi, dall'altro vengono offerti servizi che con i veicoli hanno poco o nulla a che fare. Le colonne portanti di Mercedes me sono cinque: Move me, Connect me, Assist me, Finance me e Inspire me. Proprio quest'ultima è quella da cui ci siamo lasciati... Ispirare in questi due giorni.

Inspire me, da Fiumicino al cuore della Toscana

Primo aspetto importante: Inspire me non è un club chiuso ai clienti Mercedes-Benz, è anzi pensato apposta per accogliere chiunque abbia voglia di vivere una "Best Customer Experience" griffata con la Stella a tre punte; l'obiettivo non è per forza quello di portare queste persone a comprare una Mercedes, ma allargare il proprio business in nuovi settori. Quello turistico per esempio. Ecco perché è stato siglato un accordo con l'esclusivo resort Castelfalfi, nel cuore della Toscana, fra Volterra e San Gimignano per la precisione. Ma non si pensi che Mercedes me è solo per persone con portafoglio di un certo spessore: è anche Mercedes-Benz Cafè nell'aeroporto di Roma Fiumicino, è Mercedes me Store nel cuore di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, luogo per conoscere in anteprima fragranze e collezione della Stella e, più in generale, per venirne in contatto anche a costo zero.

Diventare "grandi" offrendo qualcosa di diverso

Come ha affermato in chiusura di presentazione Roland Schell: "Mercedes-Benz continua a credere che anche in futuro la mobilità sarà individuale e che il concetto dell'automobile di proprietà non verrà superato. Ci sarà però dell'altro e noi, nell'ambito del piano di crescita entro il 2020, ci stiamo attrezzando per cogliere tutte le opportunità". Opportunità che nel caso di Move me prendono il nome di car sharing - car2go - e mytaxi, l'app per chiamare, scegliere, pagare e valutare il servizio. Connect me comprende invece la gestione della vettura dal proprio device (grazie all'app è possibile per esempio pre-riscaldare l'abitacolo o controllare il livello del carburante); Assist me mette in contatto con la rete di assistenza ufficiale in modo nuovo e "partecipativo", sincronizzando le rispettive agende, per esempio. Infine, Finance me offre un'ampia gamma di pacchetti che partono dalle esigenze del cliente - e non dal prodotto - per arrivare alla selezione del prodotto stesso e di tutti i servizi accessori che meglio si adattano al profilo.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Curiosità , Mercedes-Benz , lifestyle


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