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pubblicato il 2 luglio 2015

In città in carrozza, l’ultima provocazione di Uber

A Milano e a Torino è stata attiva la app UberCLOP per protestare sul blocco di Uber Pop

In città in carrozza, l’ultima provocazione di Uber
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Non più in auto, ma in carrozza, come nel passato. Solo ieri a Milano e a Torino è stata disponibile la app UberClop, un’applicazione che invece di mettere a disposizione un’auto con autista ha permesso di chiamare una carrozza con cocchiere. L’idea potrebbe anche piacere o essere interessante, ma per il momento è stata solo una provocazione con cui la società americana ha voluto riportare alla ribalta il blocco della app Uber Pop. “Dopo il successo di UberSelfie e Bollicine - ha detto Benedetta Arese Lucini, general manager di Uber in Italia - questa è stata un’altra azione per raccontare in modo spiritoso e ironico il ritorno al passato imposto a noi e a centinaia di migliaia di utenti con la sospensione temporanea del nostro servizio”. L’iniziativa è stata gratuita e limitata nei centri delle due città, con un trasporto massimo di due persone alla volta per non più di 15 minuti.

La scelta del 1 luglio non è stata casuale. Proprio oggi è attesa la nuova sentenza sul caso. Ricordiamo infatti che, dopo la decisione del Tribunale di Milano di bloccare Uber Pop per “concorrenza sleale”, la società californiana ha presentato ricorso. A sostenerla ci sono state associazioni come l’A.P.R.I (Associazione Proretinopatici e Ipovedenti), AltroConsumo e Unione Nazionale Consumatori. Non è facile prevedere come si evolverà il caso, ma di sicuro la riforma del servizio di trasporto pubblico nell’era delle app è sempre più urgente. Roma dovrebbe intervenire con una legge ad hoc ed è altrettanto importante ricordare che la vicenda “Uber contro taxi” non è solo italiana. In tutti i Paesi in cui la compagnia è arrivata ci sono state manifestazioni, blocchi, sentenze, multe e ricorsi.

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Tag: Curiosità , taxi , trasporto pubblico , uber


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