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Mercato

pubblicato il 2 luglio 2015

Mercato auto, c’è lieve ripresa grazie alle promozioni

A giugno il canale privati è cresciuto del 27,3%. Bene FCA, con Jeep che continua a volare

Mercato auto, c’è lieve ripresa grazie alle promozioni

Per cambiare auto questo periodo è conveniente. A sottolinearlo non sono solo le associazioni di categoria, come quelle dei concessionari, o le case auto, ma anche i dati pubblicati ieri dal Ministero dei Trasporti sulle immatricolazioni di giugno che confermano l’efficacia delle promozioni messe in atto dai costruttori. I privati sono tronati ad acquistare (il canale è cresciuto del 27,3% rispetto all’anno scorso) e questo ha contribuito a portare il totale delle auto immatricolate nel mese scorso a quota 146.682 (+14,4%). E’ un segnale incoraggiante, visto che finora a trainare il mercato è stato il noleggio, ma non significa che la crisi sia finita. “Per usare una metafora efficace, è come se fossimo passati da una febbre a 40° ad una di 38°”, ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, aggiungendo che “questo, insieme a quanto sta insegnando l’esperienza spagnola, dovrebbe dimostrare al Decisore Pubblico che rilanciare i consumi ed in particolare un settore cruciale per l’economia e l’occupazione nel Paese come l’auto, si può, anzi si deve”. In questo scenario il Gruppo Fiat ha registrato una crescita a doppia cifra (+20,05%), con Jeep che, come nei mesi scorsi, continua a correre (+309,21%).

Il 2015 è iniziato bene per l’auto

Con i dati di giugno il mercato auto è cresciuto del 15,2% rispetto allo scorso anno. Nel cumulato, il canale dei privati si è attestato ad una quota al 60,6% ovvero è riuscito a mantenersi stabile rispetto all’anno scorso, che però - lo ricordiamo - non era stato un buon anno. Il noleggio invece, come abbiamo scritto più volte, è andato meglio (+19,6%) e la sua rappresentatività è arrivata al 24,1%, con un aumento di quota sia del breve che del lungo termine. A perdere terreno sono state le società, che si sono attestate su una quota in contrazione di oltre un punto (15,2%). Parlando di alimentazioni, nel primo semestre benzina, GPL e vetture ibride ed elettriche sono rimaste stabili, mentre il diesel è salito di un punto percentuale (30,6% del totale) ed il metano ha perso terreno. Tra le carrozzerie è preseguito il trand di crescita dei crossover (+44,3% al 16,1% di quota), mentre le cabrio, le coupé e le monovolume grandi hanno fatto un passo indietro.

Inarrestabile Jeep

Il 2015 sarà un anno da ricordare per Jeep, grazie al nuovo Cherokee e alla Renegade. Il trand di crescita prosegue a tripla cifra (+269,46%) e nel primo semestre il marchio ora nell’orbita FCA è arrivato a ben 16.075 immatricolazioni contro le 4.351 dell’anno scorso. Nel Gruppo italiano il secondo marchio a crescere di più a giugno è stato Ferrari (+38,89%), ma si tratta ovviamente sempre di piccoli volumi (25 supercar contro le 18 del 2014). Nel semestre al secondo posto c’è il brand Fiat (+13,36%) e per la fine dell’anno si attendono risultati migliori grazie all’arrivo della 500 restyling. Alfa Romeo è rimasta in positivo, grazie alle promozioni messe in atto dal costruttore (+17% nel mese e +6,09% nel semestre) e una spinta arriverà sicuramente con la commercializzazione della Giulia. Nello stesso mese il Gruppo Volkswagen ha registrato una crescita del 10,8% con tutti i brand in positivo tranne Seat (-19,36%) e Lamborghini (-26,67%). Di seguito riportiamo i dati completi:

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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