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pubblicato il 1 luglio 2015

Emissioni CO2, Peugeot-Citroen è la più virtuosa in Europa

Transport and Environment ha pubblicato la classifica sui costruttori auto aggiornata al 2014

Emissioni CO2, Peugeot-Citroen è la più virtuosa in Europa

Le case sono state obbligate a ridurre le emissioni di CO2 dei motori da loro prodotti, cercando di centrare gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea, imponendo multe o proponendo incentivi a seconda dei casi. Per controllare che questi impegni siano mantenuti si fa riferimento a vari strumenti ed in questo caso Transport and Environment rappresenta una delle istituzioni più grandi a livello europeo. In questa occasione sono stati testati sul campo i dati ufficiali dichiarati delle Case, verificando chi è riuscito a raggiungere l’obiettivo di 130 g/Km previsto per quest’anno e, in prospettiva, i 95 grammi per il 2021. Peugeot-Citroen è il produttore più bravo nel limitare le emissioni in relazione ai modelli prodotti con 110 g/Km.

La legislazione europea sulle emissioni: come funziona?

Il parco circolante delle auto è responsabile del 12% di emissioni di CO2 sull’intero territorio dell’Unione Europea, ma la sua riduzione gioca un ruolo chiave nella strategia. Ogni azienda ha un suo obiettivo da raggiungere, basato su una media ponderata tra pesi e vendite del gruppo industriale, che prende in considerazione ogni singolo modello delle gamme. Facendo un esempio, se una Casa produce auto di media 100 Kg più pesanti dell’industria totale, può sforare il limite di 4,57 g/Km e lo stesso succede se sono più leggere della media. Per far rispettare l’obiettivo, è stato studiato un sistema di incentivi e di penalità: per ogni g/Km che sfora il limite, si pagano 95 euro per ogni auto venduta ma esistono anche incentivi per annacquare la penale. Ad esempio per ogni innovazione tecnologica si ottiene una riduzione di 7 g/Km da “giocarsi” sul risultato finale e l’esistenza di modelli a bassissima emissione (come quelli elettrici) può modificare l’intero risultato dei test.

Peugeot-Citroen la più “pulita”

In testa alla classifica si piazza il gruppo Peugeot-Citroen che ha la gamma più green con 110 g/Km di emissioni mentre gli unici produttori che non rientrano nei limiti sono Hyundai, Honda e Suzuki. I dati raccolti non fotografano solo la situazione attuale ma permettono anche di proiettare i risultati ottenuti dal 2008 al 2014 per vedere chi riuscirà, e quando, a raggiungere gli obiettivi dei 95 g/Km per il 2021. In questo caso lo scenario cambia: se attualmente Volvo è uno dei produttori che inquina di più, nel 2018 sarà il primo (insieme a Nissan) a ragggiungere gli obiettivi fissati per il 2021 mentre Peugeot-Citroen ce la farà l’anno successivo. T&E ha raggruppato, per esigenze di chiarezza, i marchi sotto le insegne dei gruppi industriali che li detengono e per questo l’unico marchio italiano in classifica è quello di Fiat, che non fa registrare risultati molto brillanti: pure rientrando nel limite dei 130 g/Km, le auto del gruppo fanno registrare più di 115 g/Km di CO2 attualmente. Mentre gli “obiettivi 2021” saranno raggiunti con 4 anni di ritardo, nel 2025.

Emissioni CO2, i costruttori auto più virtuosi nel 2014

1. Peugeot Citroen 110 g/Km
2. Toyota 112 g/Km
3. Renault 113 g/Km
4. Nissan 115 g/Km
5. Fiat 116 g/Km
6. Ford 121 g/Km
7. Suzuki 123 g/Km
8. Volkswagen 125 g/Km
9. Volvo 126 g/Km
10. Mazda 128 g/Km

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto europee , inquinamento


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