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Mercato

pubblicato il 11 giugno 2007

25 anni di Suzuki Auto in Italia

Importante anniversario per l’importatore ufficiale italiano

25 anni di Suzuki Auto in Italia

È, infatti, nel 1982 che Suzuki Motor Corporation affida la distribuzione dei suoi veicoli ad Autexpò, che ha la propria sede ad Ora (Bolzano). Fino al 1995, quest'ultima si è occupata direttamente della commercializzazione e della relativa strategia commerciale delle vetture Suzuki. I primi modelli ad arrivare sul mercato italiano sono l'LJ80, l'SJ410 e l'SJ413. In seguito vengono introdotti il famoso Samurai, detto "Suzukino", Swift, poi Alto, l'economica ma ricca Maruti 800 e Vitara.

Nel 1995, Suzuki Motor Corporation decide di rilevare direttamente l'attività di Autexpò e si unisce alla divisione Motocicli, già presente in Italia dal 1969, tramite importatore, e dal 1989 come Suzuki Motor Corporation. Dal 1992 Suzuki Italia, nelle sue divisioni Auto - Moto - Motori Marini, ha la propria sede a nord di Torino, a Robassomero.

A metà degli anni novanta il volume di affari della divisione auto si aggirava sui 100 miliardi di Lire, con un immatricolato di circa 5.000 unità.
Le prime grandi soddisfazioni arrivano già nel 1997 quando, beneficiando di un mercato molto attivo per gli incentivi sulla rottamazione, le immatricolazioni Suzuki raddoppiano, raggiungendo le 16.305 unità, grazie anche ad uno straordinario successo di Vitara.

È nell'anno successivo che Suzuki consolida ulteriormente la propria posizione con l'arrivo di due vetture, che saranno a lungo protagoniste della crescita di Suzuki in Italia: il Grand Vitara e la futuristica Wagon R+.

Sono anni ricchi di novità e infatti, nel 1999, fa il suo ingresso una delle pietre miliari della gamma off-road, ovvero il piccolo Jimny. Il 2000 è invece l'anno di Ignis, una vettura capace di fondere gli elementi di una city-car a quelli di un piccolo Sport Utility.

Nel 2001 arriva Liana, acronimo di "Life In A New Age" (vita in una nuova era), un segmento C estremamente versatile, che condensa i valori tipici giapponesi: tecnologia ed affidabilità.

Si producono le prime vetture a respiro internazionale: la nuova Swift (2005), a cui segue il nuovo Grand Vitara (2005), rivisito secondo i nuovi dettami, la SX4 (2006) e la Swift Sport (2007).

Oggi Suzuki Italia, primo importatore Suzuki in Europa, conta su una rete capillare di 95 concessionari, fondamentali per il raggiungimento dell'ambizioso traguardo del 2% di penetrazione di mercato. Per il 2007 la filiale italiana della multinazionale giapponese si è posta l'importante traguardo delle 36.000 unità è già a fine giugno si prevede di ottenere le 20.000 vetture immatricolate.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Suzuki


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